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29 marzo 2008

Caro Veltroni la mafia non si distrugge con le parole.

Quì Sud Occupato.
Veltroni forse sbronzo inizia a pronunciare frasi del tipo: "Non vogliamo i voti della mafia", "Distruggeremo la mafia". E' sempre lo stesso signore che, qualche settimana fa, aveva escluso Beppe Lumia, simbolo dell'antimafia, dai nominati del Pd confermando Crisafulli. Su Lumia ha dovuto fare marcia indietro. Su Crisafulli, invece, è stato inflessibile. Forse Veltroni non è sbronzo. Cavalca l'ondata di vomito antimafioso, proveniente dalla società civile meridionale, alla ricerca di qualche voto utile. Dica quali provvedimenti concreti attuerà per debellare il cancro mafioso. Gli slogans non bastano.Ci vogliono proposte concrete. Crisafulli è stato assolto. Però è stato filmato a parlare con un boss di appalti ed assunzioni. Questo non è un reato ma ne fa un simbolo di una "certa" politica troppo vicina ai clan. Ed i simboli sono evocativi. Trasmettono emozioni. Attraverso i simboli si identifica una cultura.

P.S.
A Palermo sono stati arrestati due presidenti di seggio per brogli elettorali. I due avrebbero favorito, con la fasificazione di 580 schede, una lista che appoggiava il sindaco Cammarata (Forza Italia). La Sicilia in preda agli imbroglioni.


VOGLIAMO GLI OSSERVATORI DELL'OCSE PER LE ELEZIONI IN SICILIA

23 marzo 2008

Vogliamo gli osservatori internazionali dell'OCSE per le elezioni in Sicilia

Il voto in Sicilia è fortemente condizionato dalla presenza mafiosa, dalla compravendita dei voti e dal clientelismo politico-affaristico. Le ultime elezioni svoltesi al comune di Palermo hanno svelato un clima di intimidazione e di brogli capillare e diffuso. Per queste ragioni condividiamo e sottoscriviamo la richiesta di invio di osservatori internazionali, che vigilino sulla correttezza delle operazioni elettorali, lanciata da Antonio Pagliaro dal blog Xantology:

" In Sicilia non esistono le condizioni minime che consentano elezioni libere.
Affermo ciò alla luce di quanto successo alle elezioni comunali di Palermo del 2007 (documentato da filmati e argomento di una interpellanza parlamentare) e alle elezioni politiche del 2006.

Gran parte del territorio siciliano è controllato dalla criminalità organizzata e numerosi sono i casi di politici e amministratori collusi. Comitati d’affari fatti di imprenditori, politici e mafiosi tengono strettamente in pugno il potere.

Una non democrazia non può consentire che elezioni libere possano cacciarla via. Pertanto, utilizza ogni mezzo possibile per controllare il voto.

Alle scorse elezioni comunali, secondo l’interpellanza parlamentare, si sono registrate numerose gravissime irregolarità, prima, durante e dopo il voto.

Alcune di esse:

- al momento dell’insediamento dei seggi la domenica mattina, i plichi di schede risultavano aperti in molte sezioni e nella quasi totalità di tali casi da una a 100 schede risultavano mancanti. Ciò è gravissimo perché le schede mancanti possono essere utilizzate per far votare fuori dai seggi secondo le proprie indicazioni e sotto lo stretto controllo di uomini di Cosa nostra;

- in alcune sezioni sono stati rinvenuti nell’urna e regolarmente spogliati pacchetti anche di 160 schede che risulterebbero tutte votate dalla stessa mano e con la stessa grafia, in favore del medesimo candidato, e per di più con matite non corrispondenti a quelle copiative in dotazione ai seggi;

- in alcune ore (soprattutto la mattina presto) si è registrata una formale elevatissima affluenza di elettori che non appare sia stata corrispondente a un effettivo sovraffollamento dei seggi;

- diversi elettori sarebbero stati sorpresi all’interno delle cabine di voto intenti a fotografare la propria scheda con telefonini;

Inoltre, è assai probabile che scrutatori poco ligi al dovere abbiano votato le schede bianche per i partiti e i candidati che sono stati loro segnalati da Cosa nostra, sia alle Comunali del 2007 sia alle Politiche del 2006.

Peraltro, la scelta degli scrutatori, a seguito di una scriteriata legge approvata alcuni anni fa dal centrodestra, non avviene più per sorteggio ma per nomina. In Sicilia, gli scrutatori sono nominati da una commissione presieduta da un dirigente del partito Udc, lo stesso partito dell’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro e di molti altri politici dalle frequentazioni ambigue, molti dei quali arrestati o indagati per mafia.

Il rischio di trovarsi intere sezioni elettorali controllate da uomini di partito è molto serio. Il rischio che il voto di queste sezioni elettorali sia completamente falsato a favore dello stesso partito è altissimo.

A seguito di tutto ciò, in quanto libero cittadino, ritengo indispensabile che le prossime elezioni regionali siano monitorate dall’OSCE e pertanto chiedo l’invio degli osservatori.

Questa lettera sarà spedita al più presto, tradotta in inglese, all’OSCE, Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa e ad alcuni quotidiani. Se poi avrò una risposta ufficiale, la pubblicherò".

(Antonio Pagliaro dal blog Xantology)

22 marzo 2008

Votare Sonia Alfano significa punire la Casta ed aiutare lo sviluppo sostenibile e la legalità. Un esempio: la strategia dei rifiuti zero.

In Sicilia prevale da sempre il voto clientelare. E' arrivato il momento di assestare un calcio nel sedere ai grigi rappresentanti della partitocrazia siciliana. Bisogna rompere il legame storico tra SUDDITO e RAS politico del quartiere. Una volta eletti, come al solito, si impegneranno nella cura degli interessi propri e dei loro clan. Votare per una gerarchia politica responsabile della distruzione etica, economica e sociale della nostra terra rappresenta un suicidio collettivo. La classe dirigente siciliana ha permesso lo scempio. Puniamoli. Sonia Alfano e le sue istanze di legalità e sostenibilità meritano di essere premiate. Sul sistema dei rifiuti, ad esempio, Sonia accoglie pienamente la strategia: "Rifiuti Zero": riduzione dei rifiuti non differenziabili attraverso accordi con le aziende, potenziamento della raccolta differenziata tramite incentivi ai comuni virtuosi, realizzazione di impianti di gestione del rifiuto differenziato, incentivo del compost come fertilizzante. Tutto ciò porterà alla creazione di tantissimi posti di lavoro, alla risoluzione del problema del ciclo dei rifiuti senza ricorrere alla vergognosa costruzione dei cancrovalorizzatori, rispetto totale dell'ambiente.

19 marzo 2008

Viva Graziella

La Corte di Appello ha confermato gli ergastoli per Gerlando Alberti Jr e Giovanni Sutera per aver barbaramente ucciso la piccola Graziella Campagna.
A soli 17 anni crivellata di colpi dai due uomini del disonore. Sono trascorsi 23 anni dall'omicidio. Nel silenzio dei tg troppo impegnati ad ascoltare i sussurri di Olindo la piccola Graziellina otteneva giustizia. Una condanna arrivata dopo una serie di oltraggi e vergogne istituzionali. E' stato soltanto grazie alle indagini condotte dal fratello Piero che si è potuti arrivare a questa sentenza. Lui non si è mai fermato neanche davanti ai depistaggi provenienti da ambienti investigativi. E' andato avanti per dare giustizia alla sorellina. L'ultima offesa è stata il rinvio della proiezione della fiction voluta dal ministro di grazia ed ingiustizia Clemente Mastella al fine di non influenzare il giudizio dei giudici. Per garantire gli orchi. Graziella adesso sorride. Chi ha depistato merita l'inferno.

17 marzo 2008

In campagna elettorale la mafia non esiste

La nostra poltica è dominata dai bugiardi. Il tema della lotta alla criminalità organizzata è sparito dai programmi e dalle parole dei leaders. La mafia semplicemente non esiste più. I voti della mafia, infatti, fanno comodo a tutti. Il magistrato Gratteri sostiene che, in alcune realtà calabresi, la 'ndrangheta controlla il 20% dei consensi. Ecco perchè i gloriosi partiti italiani non vogliono sentirne di escludere gente intrallazzata con la mafia. Tutti nominati in Parlamento. La mafia ha i suoi metodi ben collaudati per garantire il risultato. Ad es. basta procurarsi una scheda elettorale vuota: il mafioso la consegna già votata al controllato che all'uscita restituisce quella bianca . C'è il metodo della mina infilata sotto l'unghia: lo scrutatore vicino alle cosche può annullare con un semplice gesto della mano il voto dato ad un partito non gradito. C'è il metodo di fotografare il voto appena espresso. Risultato: in Campania sono 80 i comuni sciolti per infiltrazioni della Camorra. Altro che statisti. In Italia esistono soltanto arruffoni politici che per garantirsi il potere affondano il paese nella melma della collusione politico-mafiosa.

12 marzo 2008

Per noi c'è solo Sonia Alfano

Il nostro blog sostiene Sonia Alfano. La vera novità positiva del panorama politico siciliano. Sonia rappresenta la Sicilia che vuole uscire dall'indifferenziato pattume della politica isolana. E' una via d'uscita dal senso di appartenenza verso quei partiti che hanno generato la catastrofe sociale, economica e politica della nostra terra. L'appoggio a Sonia segnala un distacco netto da quei signori che ci hanno abituato alla normalità dell'infiltrazione mafiosa nelle istituzioni, alla normalità del clientelismo, all'ineluttabilità di scelte penalizzanti per l'ambiente e la salute al fine unico di favorire i potentati politico-affaristico-mafiosi. Il programma di Sonia Alfano è moderno, sostenibile, attuabile, rispettoso della legalità e della salute pubblica. Caratteristiche che, in una terra abituata alla conservazione degli squallidi equilibri collusivi tra politica e mafia, ne fanno un programma rivoluzionario. Con Sonia Alfano i cittadini siciliani possono riprendersi la gestione del territorio ed effettuare una rivoluzione pacifica nel senso dello sviluppo. Sonia, dopo l'annuncio della sua candidatura, ha ricevuto minacce. E'andata avanti. Volevano neutralizzarla offrendole poltrone da destra e da sinistra. Le ha rifiutate. Sonia Alfano rompe gli schemi del vomitevole teatrino ingannevole della politica. Fuori dalla degenerazione partitocratica. Allergica ai legami con la mafia e con le lobbies economico-familiari. Il rinnovamento promesso dai partiti si è fermato a rare pennellate di trucco esteriore: da un lato hanno messo i baffi a Cuffaro e tolto la cravatta allo psiconano; dall'altro hanno sostituito un padre con una figlia e imposto galoppini e candidati dall'alto. Questa volta si può votare senza turarsi il naso uscendo soddisfatti dalla cabina elettorale. Il popolo siciliano alzi la testa e punisca la "casta" premiando Sonia. Nei prossimi post analizzeremo l'ottimo programma della candidata Sonia Alfano.

07 marzo 2008

Obiettivo raggiunto: Beppe Lumia candidato.

Veltroni cambia idea e candida Beppe Lumia come capolista al senato in Sicilia. Dimostrazione di umiltà "ma anche" mossa obbligata. Dopo l'annuncio dell'esclusione di Lumia dalla "nomina" parlamentare i vertici del Pd sono stati travolti da una valanga di critiche. La società civile, la base elettorale della sinistra, le associazioni antimafia, Confindustria siciliana, Beppe Grillo, Rita Borsellino, i bloggers hanno sommerso sotto un diluvio di critiche quella scelta dissennata. Walter, in realtà, non aveva alcuna scelta. Alla Casa della Legalità di Genova è stato accolto da una contestazione. E poi Lumia cacciato dalla porta del Pd sarebbe rientrato dalla finestra dell'Idv. Di Pietro, infatti, aveva promesso di nominarlo in Parlamento dalle sue liste. Morale della favola: Veltroni ha fatto marcia indietro perchè obbligato dalla reazione violenta dell'opinione pubblica. Punto. In Sicilia il Pd sta sbagliando tutto.

04 marzo 2008

Il Pd esclude Beppe Lumia, un simbolo dell'antimafia. Scelta gravissima.

Da sempre in prima linea nella lotta contro la mafia. Non chinò la testa neppure quando seppe che Provenzano in persona lo aveva condannato a morte. Ha continuato la sua battaglia civile ponendosi a fianco delle vittime, di chi aveva il coraggio di denunciare, dei movimenti e delle associazioni che lottavano la mafia. Si è impegnato in una antimafia concreta battendosi per rendere effettivo, tempestivo e certo il riutilizzo dei beni confiscati ai mafiosi. In una terra di mafia i simboli pesano come le pietre. Sbattere fuori dal Parlamento un faro dell'antimafia lancia un segnale sinistro ed inquietante alla società siciliana. Beppe Lumia è stato posto in uno stato di gravissimo isolamento che ne mette a repentaglio la sua stessa vita. Rosario Crocetta ha sottolineato come "ogni volta che è venuta fuori una minaccia o un progetto o attentato c'è stato sempre e solo Beppe Lumia", così oggi che si decide di non candidarlo, "ci si assume la stessa responsabilità di coloro che isolarono La Torre, Dalla Chiesa, Falcone e Borsellino". La Sicilia è stata nuovamente considerata terra di nessuno. Il nuovo "centralismo democratico" ha eliminato Lumia ed ha imposto nelle liste siciliane la moglie di Fassino (Anna Serafini), il portavoce di Prodi (Silvio Sircana), il portavoce di Franceschini (Piero Martini). Si è trovato il posto per la figlia di Salvatore Cardinale (Daniela) e per il discusso Vladimiro Crisafulli.

03 marzo 2008

- Mafia & UDC - L'ex assessore Lo Giudice condannato a 16 anni e 8 mesi. Il tribunale chiede alla procura di indagare per associazione esterna mafiosa la deputata regionale Giusy Savarino.

Ancora sospetti sull'UDC agrigentina. L'ex deputato ed assessore regionale Udc Vincenzo Lo Giudice è stato condannato, in primo grado dal tribunale di Agrigento, a più di 16 anni di carcere perchè ritenuto organico alla cosca mafiosa di Canicattì. Lo stesso tribunale ha chiesto alla Procura di indagare la deputata regionale Giusy Savarino (Udc) ed il padre Armando (Udc), entrambi di Ravanusa, per associazione mafiosa esterna. I due sono già sotto indagine per una faccenda di concorsi truccati alla asl di Agrigento. Da poco l'ex governatore Totò Cuffaro (Udc), di Raffadali, è stato condannato, in primo grado, per aver utilizzato segreti d'ufficio per favoreggiamenti personali nei confronti di alcuni mafiosi ed è sotto indagine per associazione mafiosa esterna. Il senatore Calogero Mannino (Udc), di Sciacca, è sotto processo per associazione mafiosa esterna.

Signor Casini non basta nascondersi dietro una croce, parlare di famiglia...

ps
Ultimi aggiornamenti sul "cangurotto" Zambuto:
In questi ultimi giorni ha continuato a saltellare... ha azzerato la giunta che godeva dell'appoggio delle forze di centro-sinistra ed ha costituito un nuovo esecutivo della società civile(?). In molti, a sinistra , parlano di tradimento nei confronti degli agrigentini. Vi aggiorneremo sui prossimi salti.