CINISI infastidita dal ricordo di Peppino ImpastatoPeppino Impastato è stato un personaggio molto scomodo per la politica Siciliana. Un rivoluzionario che si ribellò alla mafia in modo chiaro. Per farlo devette ribellarsi anche alla sua famiglia. Una testa calda, insomma. La mafia infastidita dalle sue denuncie, sempre puntuali, lo uccise. Ne infangò la memoria facendolo passare per terrorista. Dopo tanti anni dalla sua morte Peppino ottenne giustizia. Il substrato culturale che portò al suo omicidio, però, sembra ancora intatto nella sua Cinisi. I cittadini sono infastiditi dalla presenza del suo ricordo. Non partecipano alle manifestazioni in suo onore.
Rimangono in casa dietro le persiane chiuse. In attesa che passino in fretta le giornate della memoria. Non guardano nemmeno verso quella casa che ospitò un eroe. Per loro è una testa calda che non si è fatto i fatti suoi. Un comunista rompiscatole che forse meritava quella fine. Mai il consiglio comunale di Cinisi ha commemorato la figura di Peppino. Quì hanno cancellato la storia. Gli unici politici che si sono visti al forum di Cinisi sono sempre i soliti noti: Rita Borsellino e Beppe Lumia.







































