Ad Agrigento continua la farsa. Il "cangurotto" Zambuto fa un saltello indietro.La tragica commedia politica agrigentina aggiunge nuovi capitoli alla propria storia. Dopo i trionfali annunci dei big nazionali del Pdl e le chiare dichiarazioni dello stesso Zambuto sul salto a destra, il giovane esemplare maschio di canguro agrigentino effettua un saltello indietro: "Non sto ancora con Silvio Berlusconi e non sto con il Pdl", "ho solo avviato una INTERLOCUZIONE per il bene della città". Alla faccia della chiarezza. In realtà c'era mezza giunta in subbuglio con minacce di dimissioni alla notizia del passaggio a destra. Per questo motivo, il nuovo che avanza della politica agrigentina, ha fatto rapido dietro front! Ma a quale gioco stanno giocando ad Agrigento? Pindaro la definiva: "La più bella città dei mortali". Adesso è la più povera provincia della nazione. Via questa gente dal potere.
