L'ultima vergogna della Casta: ignorato il popolo tibetano. Adesso via i nostri ragazzi dalle missioni di guerra.Facce di bronzo. Si è consumata l'ultima vergogna della Casta. I nostri "rappresentanti politici" sono scappati a gambe levate dinanzi al capo spirituale e politico del popolo tibetano. Hanno ignorato il Dalai Lama. Anche il Papa non ha trovato il tempo di riceverlo. Il governo ha paura delle ritorsioni economiche cinesi. Il Papa teme il peggioramento della situazione della chiesa cattolica in Cina. Woitjla non si fece di questi problemi. Ma come, per il principio di libertà dei popoli, i nostri bravi politici, non esitano a mettere a rischio la vita dei figli del popolo (non dei loro figli). No esitano a mettere a repentaglio la vita di tutti i cittadini italiani aumentando il rischio di paurosi attentati. Non si fermano nemmeno dinanzi alle centinaia di reduci morti o ammalati per i tumori regalatigli dall'uranio impoverito presente nei teatri di guerra. E adesso hanno paura di ritorsioni economiche? il popolo tibetano sta subendo atroci sofferenze a causa dell'occupazione cinese. E' un popolo pacifico. Dagli anni 50' è preda del terrore di una occupazione barbara e crudele. Per i nostri governanti il popolo tibetano non merita nessuna tutela? neanche un misero riconoscimento? cosa c'è di diverso tra il popolo tibetano e quello iracheno o afghano? E' indegno il comportamento riservato al Dalai Lama. Vergognatevi. Ritirate immediatamente i nostri ragazzi dalle missioni internazionali. Avete dimostrato che siamo là per altre ragioni e non per la libertà dei popoli. Mandateci i vostri figli a morire e ad ammalarsi per i vostri fini, non i figli del popolo. Gli italiani sono solidali con il popolo tibetano. La Casta non ci rappresenta. Voi non siete stati eletti. Voi non rappresentate nessuno. Ricordatelo!

