Il sangue di via D'Amelio reclama giustiziaDopo 16 anni dalla strage i mandanti occulti rimangono scandalosamente a volto coperto. L'agenda rossa resta un' arma di ricatto a disposizione delle raffinate menti criminali che l'hanno trafugata tra le fiamme di via D'Amelio. L'incestuosa convergenza di interessi, tra mafiosi ed entità esterne, che portò alle decisioni stragiste, rappresenta il ventre oscuro sul quale è costruita la seconda repubblica. I risultati sono evidenti a tutti: l'inestricabile e continuo rapporto amoroso tra mafie ed istituzioni con il conseguente collasso morale del paese. Uno Stato che non è in grado di fare luce sui propri buchi neri ed espellere dal potere i fiancheggiatori politici della mafia non è degno di dirsi democratico.
