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15 febbraio 2008

Casini vergognati. Il "perseguitato" Cuffaro in Parlamento

Il signor Casini ha dichiarato ufficialmente che candiderà Totò Cuffaro alle nazionali. Non solo. Ha affermato: "Rispetto la magistratura, ma Cuffaro credo abbia subito una vera e propria persecuzione giudiziaria". In realtà, affermando che la magistratura perseguita qualcuno la sta già, selvaggiamente, attaccando. Altro che rispetto. Inoltre sappiamo benissimo che le sue lodi al "vasa vasa" nazionale mirano, soltanto, a non disperdere i frutti del Cuffarismo: i voti. Il 18% nell'isola. Senza di questi l'UDC nazionale sparirebbe. Ma l'ipocrisia non finisce quì. Parlando della Campania afferma che "La politica campana è psicologicamente subalterna alla criminalità organizzata". Ci vuole una bella faccia di bronzo. Questo brontosauro politco rappresenta il volto più arcaico della politica italiana. Mimetizzato da belloccio, da cattolico, da moralista. Nei fatti dimostra di essere l'erede della peggiore Democrazia Cristiana. Strumentalizza il garantismo per fini elettorali. Ha già dimenticato il sistema di potere incarnato da Andreotti-Lima-Ciancimino-i cugini Salvo. Questo blog invita Casini allo studio attento della "Lezione sulla Mafia" tenuta da Paolo Borsellino. Imparerà qualcosa di importante da una persona onesta.

11 settembre 2007

Grillo spaventa i politici

Il Vaffanculo-day è stato un evento strepitoso. Beppe Grillo ha riempito le piazze italiane con il solo aiuto di internet: la vera informazione libera. Il popolo in fila per firmare la legge di iniziativa popolare: cacciare i parlamentari condannati, via dalla poltrona dopo due legislature, ripristino della preferenza diretta.

I politici hanno visto un popolo senza bandiere di partito che si ribellava contro la casta. Un comico affrontare i problemi seri del paese.Una novità. Non sanno come fermarlo adesso.

In attesa vomitano la solita retorica neo-conservatrice difensivistica bollando tutto come: "qualunquismo", "populismo", "demagogia", "giustizialismo", "antipolitica"...


Parole vuote e inappropriate.

Il signor Casini aggiunge che "è la più grande delle mistificazioni". Un nuovo termine insignificante da aggiungere alla retorica della casta.

Ci sono 24 parlamentari condannati in via definitiva seduti in Parlamento. E' mistificatorio volerli cacciarli a pedalate?

per noi le mistificazioni sono altre, ad esempio:

"Il Presidente della Camera, Casini, ha telefonato oggi al senatore Dell'Utri a cui ha espresso i sensi più profondi di stima e amicizia".
( in piena camera di consiglio del Tribunale di Palermo nel processo a carico di Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa, dalla quale i giudici usciranno 10 giorni dopo con una condanna a 9 anni),

oppure:

"Posso sbagliare ma, nella mia responsabilità politica, ritengo che Salvatore Cuffaro sia una persona perbene e dunque lo candideremo alle elezioni".
(Pierferdinando Casini, presidente della Camera, dopo il rinvio a giudizio di Cuffaro da parte del Tribunale di Palermo per favoreggiamento alla mafia, 7 febbraio 2006).

02 agosto 2007

IL test antidroga di Casini è una colossale presa in giro

La sceneggiata del test antidroga organizzato dall'UDC è un insulto vergognoso all'intelligenza degli italiani. Un test volontario, annunciato con largo anticipo ed in grado di rilevare il consumo di droga avvenuto soltanto negli ultimi giorni. Bella presa per il culo. Un parlamentare drogato poteva benissimo sospendere l'assunzione di droga qualche giorno prima del test, sottoporsi all'analisi e divulgare pubblicamente la propria non-positività, subito dopo poteva ricominciare con i festini a base di puttane e coca. Con il risultato di essersi precostituito una falsa verginità dinanzi al popolo. Casini è riuscito a creare un escamotage per ripulire l'immagine della peggiore classe politica mai stata al potere. Signor Casini i test antidroga hanno senso soltanto se resi obbligatori ed effettuati a sorpresa. Potevate, quanto meno, sottoporvi all'esame tricologico del capello. In questo caso i risultati avrebbero rilevato l'uso di droga in un periodo di tempo molto più ampio. La trasmissione "Le Iene" era riuscita a dimostrare il largo uso di coca e marjiuana in parlamento. Loro sono sotto processo ed i parlamentari possono continuare ad usare droghe senza nessun problema. Andate a casa.