Casini vergognati. Il "perseguitato" Cuffaro in ParlamentoIl signor Casini ha dichiarato ufficialmente che candiderà Totò Cuffaro alle nazionali. Non solo. Ha affermato: "Rispetto la magistratura, ma Cuffaro credo abbia subito una vera e propria persecuzione giudiziaria". In realtà, affermando che la magistratura perseguita qualcuno la sta già, selvaggiamente, attaccando. Altro che rispetto. Inoltre sappiamo benissimo che le sue lodi al "vasa vasa" nazionale mirano, soltanto, a non disperdere i frutti del Cuffarismo: i voti. Il 18% nell'isola. Senza di questi l'UDC nazionale sparirebbe. Ma l'ipocrisia non finisce quì. Parlando della Campania afferma che "La politica campana è psicologicamente subalterna alla criminalità organizzata". Ci vuole una bella faccia di bronzo. Questo brontosauro politco rappresenta il volto più arcaico della politica italiana. Mimetizzato da belloccio, da cattolico, da moralista. Nei fatti dimostra di essere l'erede della peggiore Democrazia Cristiana. Strumentalizza il garantismo per fini elettorali. Ha già dimenticato il sistema di potere incarnato da Andreotti-Lima-Ciancimino-i cugini Salvo. Questo blog invita Casini allo studio attento della "Lezione sulla Mafia" tenuta da Paolo Borsellino. Imparerà qualcosa di importante da una persona onesta.

