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15 febbraio 2008

Casini vergognati. Il "perseguitato" Cuffaro in Parlamento

Il signor Casini ha dichiarato ufficialmente che candiderà Totò Cuffaro alle nazionali. Non solo. Ha affermato: "Rispetto la magistratura, ma Cuffaro credo abbia subito una vera e propria persecuzione giudiziaria". In realtà, affermando che la magistratura perseguita qualcuno la sta già, selvaggiamente, attaccando. Altro che rispetto. Inoltre sappiamo benissimo che le sue lodi al "vasa vasa" nazionale mirano, soltanto, a non disperdere i frutti del Cuffarismo: i voti. Il 18% nell'isola. Senza di questi l'UDC nazionale sparirebbe. Ma l'ipocrisia non finisce quì. Parlando della Campania afferma che "La politica campana è psicologicamente subalterna alla criminalità organizzata". Ci vuole una bella faccia di bronzo. Questo brontosauro politco rappresenta il volto più arcaico della politica italiana. Mimetizzato da belloccio, da cattolico, da moralista. Nei fatti dimostra di essere l'erede della peggiore Democrazia Cristiana. Strumentalizza il garantismo per fini elettorali. Ha già dimenticato il sistema di potere incarnato da Andreotti-Lima-Ciancimino-i cugini Salvo. Questo blog invita Casini allo studio attento della "Lezione sulla Mafia" tenuta da Paolo Borsellino. Imparerà qualcosa di importante da una persona onesta.

26 gennaio 2008

Quì Sicilia Libera. Cuffaro non è piu' il governatore del popolo siciliano.

Oggi risplende il sole in Sicilia. La vergogna è finita. Non gli tributiamo nemmeno l'onore delle armi. Cuffaro si è dimesso soltanto perchè il Consiglio dei Ministri, applicando la legge, lo stava cacciando in malo modo dalla sua poltrona. Le sue dimissioni non rappresentano, quindi, un atto di nobiltà politica ma sono l'epilogo di una vicenda schifosa. In questo caso fino alle elezioni (da tenersi entro 3 mesi) governerà l'attuale vice-presidente. L'evento liberatorio di oggi non è da ascrivere al merito dell'opposizione parlamentare siciliana che, da subito, si è mostrata troppo tenera. Dobbiamo ringraziare la gente che si era autoconvocata per una grande manifestazione di piazza da tenersi nel pomeriggio. Un meritato applauso va tributato a quei cannoli siciliani, offerti dal Presidente, che con la loro forza visiva hanno mostrato a tutto il mondo la tracotanza del potere isolano. E poi ringraziamo il governo Prodi che sospinto dal ministro Di Pietro stava mettendo fine alla tragicommedia. Il decreto di sospensione potrebbe arrivare ugualmente ed in questo caso il signor Cuffaro decaderebbe immediatamente sia da presidente che da deputato regionale. Ma il complimento più grande va a noi bloggers che abbiamo urlato così forte da fare tremare il Palazzo. Per il popolo siciliano, adesso, non ci sono più alibi: RITA BORSELLINO PRESIDENTE. Klikka quì.

18 gennaio 2008

Cuffaro è un angioletto. Condannato a soli 5 anni di carcere. Tutta l'UDC è in festa

Il centro-destra italiano è in festa. Cuffaro è un santo. Dopo le veglie di preghiera in favore di Don Totò adesso è l'ora delle congratulazioni. Casini, Cesa, Volontè, Schifani sono raggianti. Il buon Totò domani alle otto sarà in ufficio per continuare a governare la Sicilia. Per fare degnamente politica in Italia ci vuole una bella condanna. Cinque anni sono un buon viatico. Se fosse stato assolto avrebbe fatto una magra figura. Gli alleati lo avrebbero fatto cadere subito. I giudici lo hanno condannato soltanto perchè ha utilizzato segreti d'ufficio per favoreggiamenti personali a singoli mafiosi. Una cosa da niente. Quì per dimettersi ci vuole ben altro. E poi la gente gli vuole bene, prega per lui. Viva Totò.
LO SQUALLORE NON HA LIMITI. VADO IN BAGNO A VOMITARE.

12 gennaio 2008

Sui rifiuti lo Stato sta provocando il popolo

E' una pura e semplice provocazione di Stato. E' volgare bastonare i cittadini e proteggere i responsabili del disastro. Distribuire la spazzatura campana per tutto il sud Italia e lasciare i responsabili al proprio posto. E' una vergogna senza precedenti. Come possiamo accettare la monnezza altrui sapendo che Bassolino e la sua giunta continuano a stare nelle loro comode poltrone di potere? come si può permettere a CUFFARO di accettare la spazzatura campana a condizione che il governo sblocchi i fondi per la costruzione di quattro CANCROVALORIZZATORI in Sicilia? E' squallore puro. Affarismo sulla pelle del popolo. Se tutto quello che sta avvenendo in Campania, Sicilia, Sardegna fosse accaduto nelle regioni del nord il popolo avrebbe assaltato i palazzi e cacciato con i forconi la Casta al potere. Quì al sud, nel mezzogiorno d'Italia, tutto è permesso: che una regione venga avvelenata, che un governatore baratti inceneritori con monnezza, che un Presidente importi spazzatura in Sardegna violando la legge. Il Sud è la terra di nessuno. Violentata dai propri stessi governanti con l'aiuto delle mafie locali e nel silenzio del governo centrale. Questo blog è solidale con tutti i cittadini, che in queste ore, vengono vergognosamente bastonati dalla Casta. RESISTETE.

09 gennaio 2008

Signor Prodi la ringraziamo per i tumori che ha deciso di regalarci costruendo i termovalorizzatori in Sicilia

Prodi ha detto che sbloccherà i fondi per la costruzione di 4 mega inceneritori in Sicilia. Nella foto è raffigurato un neonato sviluppatosi da spermatozoi contaminati da polveri PM 02/2,5 prodotte da termovalorizzatori. Alla fine la monnezza campana è servita allo scopo: spingere verso la costruzione dei CANCROVALORIZZATORI (noi lo avevamo detto subito) Viviamo in una LOBBYCRAZIA nauseante. Il ministro PECORARO SCANIO ha il dovere di bloccare tutto. Il sud Italia diventerà il più grosso immondezzaio d'Europa. Smaltiremo il pattume di tutti. Questo blog ringrazia Cuffaro ed il suo amichetto Prodi per i cancri, le malformazioni e tutte le altre gravissime patologie che hanno deciso di regalare al popolo siciliano.
PREPARIAMO LE BARRICATE.

23 dicembre 2007

In Sicilia siamo alla farsa: Miccichè e il Cuffarismo senza Cuffaro

Aiutateci. La dignità della Sicilia affonda. Il Presidente del Parlamento siciliano Miccichè afferma: "Cuffaro vive in un sistema di tipo clientelare, lo dice lui stesso. Si rende conto che è vittima del cuffarismo, insomma rimane imbrigliato lo stesso Cuffaro nella rete del cuffarismo. Questo è un sistema che va abbattuto".
Cuffaro replica: "Sono molto amareggiato per le cose dette da Micciché".
Il vicerè Miccichè allora precisa: "forse la frase gli [a Cuffaro] è stata riportata male. La colpa, lo ribadisco, non è di Cuffaro ma di un metodo che è stato chiamato “cuffarismo” e che esiste da 50 anni", "se fossi Cuffaro mi amareggerei piuttosto perché un sistema che viene considerato sbagliato porta il mio nome. Ma la colpa è del metodo, non dell’uomo".
Ma come cazzo fa a chiamarsi cuffarismo una cosa nata prima di Cuffaro? Secondo la filosofia del genio Miccichè: il cuffarismo è germogliato prima di Cuffaro! I Profeti dele sacre scritture bibliche avevano predetto questo evento: "Caro Totò la tua fama precederà la tua stessa esistenza".
Miccichè e Forza Italia da due legislature governano insieme a Totò Vasa Vasa utilizzando lo stesso metodo. Se di cuffarismo si tratta anche il signor Miccichè ne fa parte.
Ma esistono giornalisti in Sicilia? qualcuno che faccia presente al signor Miccichè che il popolo non è stupido? Nessuno. Silenzio. Tomba.

La verità è che si avvicina la sentenza sul presunto favoreggiamento di Cuffaro alla mafia. Qualcuno sente puzza di carogna. La lotta per la successione allo zio Totò è aperta. Gli avvoltoi sono pronti.

17 ottobre 2007

Cuffaro, il perseguitato.

S.O.S. SICILIA. La procura di Palermo ha chiesto 8 anni di carcere per il governatore della Sicilia Toto´ Cuffaro durante la requisitoria del processo che lo vede
accusato di favoreggiamento nei confronti di Cosa Nostra. I lavori del Parlamento siciliano sono bloccati da continui rinvii per la permanente assenza dei deputati regionali. La voragine della sanita isolana, che inghiotte i soldi del popolo siciliano restituendo servizi pessimi, non accenna a diminuire. In tutto questo il nostro bravo Presidente sta cercando di sfruttare ad arte una mera questione di dialettica interna alla procura chiedendo lo spostamento del processo in altra sede. Utilizzando la legge Cirami di Berlusconiana memoria, ovviamente. Un tentativo di spacciarsi come un perseguitato dalla giustizia per ottenere l´ azzeramento del processo. Le forze che sostengono questo governo regionale dovrebbero trarre le conseguenze politiche da quanto accade. Bisogna mettere fine a questa farsa. Il risultato di questo gioco e´molto pesante e porta ad un aumento delle sofferenze del popolo siciliano. Costretto a subire l´avanzare della poverta´, a vedere sempre piu´ giovani lontani dalla propria terra in cerca di un lavoro dignitoso, ad avere servizi indecenti ed a vivere l´umiliazione della mafia.

03 ottobre 2007

Cuffaro parla piu' di quanto bacia?

A proposito di sprechi e di casta. L'ufficio stampa della presidenza della regione siciliana ha 23 addetti all'ufficio stampa. Proprio in questi giorni le due ultime assunzioni. C'e' posto per un altro addetto. Il nostro generoso parlamentino siculo, infatti, nell'era del "cuffarismo" e' intervenuto per innalzare da 8 a 24 i posti disponibili. Prima delle elezioni del 2006 Cuffaro ha esercitato il suo diritto divino ed ha assunto tutti i portavoce degli assessori uscenti. Rigorosamente senza alcun concorso pubblico. Per chiamata diretta. Lo consente una legge regionale. Contratto a tempo indeterminato di 3800 euro mensili al netto delle tasse. 300 mila euro l'anno il costo per la regione. Facciamo qualche paragone: la Lombardia ha 13 addetti stampa, la Campania 10, la Puglia 4, Palazzo Chigi 10, il Quirinale 3. Ma che avra' da dire di cosi' importante il nostro Governatore? certo se parla piu' di quanto bacia occorreranno nuove assunzioni... Un esercito di giornalisti pagati dai cittadini per raccontarci cosa? che la mafia fa schifo? tutto questo in una regione che per recuperare soldi ha intenzione di chiudere tantissime guardie mediche lasciando molti piccoli paesi sforniti di qualsiasi presidio sanitario. VERGOGNA.

03 luglio 2007

La Corte dei Conti boccia pesantemente il governo Cuffaro

Lo "stipendificio" della Regione è cresciuto enormemente tanto da raggiungere un "sovradimensionamento persistente dell'organico". Le strategie seguite riguardo l' assunzione dei precari hanno finito " per tradursi in una perdita di professionalità, dal momento che si tratta di personale assunto senza il filtro del concorso pubblico". La Corte sottilinea una scandalosa anomalia: l'altissimo numero dei dirigenti: un "graduato" ogni 5 dipendenti. La sanità? Fuori controllo. Nonostante il blocco delle assunzioni registra 2069 dipendenti in più rispetto al 2005. "Imbarazzante" viene definito il ricorso alle consulenze esterne da parte delle Ausl: una spesa di 4,3 milioni di euro. I fondi europei di Agenda 2000? "Impegnata appena la metà" ed "all'occasione perduta" la relazione della Corte collega lo spaventoso dato Istat della povertà relativa in Sicilia: salita al 30,8 % nel 2005. Tutto questo merita una riflessione profonda sulle condizioni della pseudo-democrazia in Sicilia. Una politica del genere condiziona tutte le competizioni elettorali dell'Isola.

26 maggio 2007

Il Sistema si auto-protegge

In questi giorni la democrazia italiana ha subito una involuzione spaventosa. Si inizia con la notizia non divulgata dai media della condanna in secondo grado di Marcello Dell'Utri per una estorsione effettuata in concorso con il boss mafioso Virga. La procura di Palermo ha deciso di riaprire le indagini per associazione mafiosa esterna su Totò Cuffaro che continua a rimanere Presidente della Regione Sicilia. Un giovane ragazzo siciliano (Franceso Cipriano) chiede conto della mafia e dei 25 parlamentari condannati in via definitiva al ministro Amato che innervosito lo taccia di populista, giustizialista... Dice il ministro dell'interno che bisogna distinguere tra condanne e condanne e che ci possono essere condanne per reati minori che permettono la piena riabilitazione... Si è chiuso il cerchio: la stampa non parla, il politico condannato (o indagato) non sente ed il ministro non vede, anzi fa di più DIFENDE. Il sistema ha effettuato una manovra di auto-protezione perfetta. Complimenti.