Visualizzazione post con etichetta Forleo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Forleo. Mostra tutti i post

05 dicembre 2007

La cacciata di Clementina Forleo. Gli italiani ingoieranno anche questo.

La casta ha stravinto. Come sempre del resto. De Magistris estromesso dalle sue inchieste con una manovra a tenaglia effettuata da una manciata di poteri. Clementina Forleo trasferita di luogo e di funzione. Sulle loro inchieste è già calato l'assordante silenzio politico-mediatico. Il rapporto simbiotico-criminale tra la mala-politica e lo pseudo-giornalismo non può che creare una de-generazione medioevale del potere. In molti saranno indotti a credere, da questo sistema di poteri, che Clementina è una pazza e De Magistris uno sprovveduto esaltato di protagonismo. Attenzione signori siamo difronte alla solita strategia dei poteri occulti. Niente è cambiato. Andate indietro con la memoria. Due dei nostri eroi più cari, come Falcone e Borsellino, eroi lo diventarono da morti. I politici usano le commemorazioni delle stragi come passarelle elettorali. Da vivi furono perseguitati dai media , dai politici e dai poteri. Due esempi? Falcone fu pesantemente accusato di essersi messo da solo la bomba nel fallito attentato nella sua villetta all'Addaura; Borsellino, invece, fu accusato, sul "Corriere della Sera"di essere un "professionista dell'antimafia" che usa la lotta alla mafia, soltanto, per fare carriera. L'accusa proveniva, addirittura, da Leonardo Sciascia, il quale poi ebbe modo di confessare a Paolo Borsellino di essere stato consigliato male. Ragazzi fermiamo l'arroganza della Casta. Solidarietà ai magistrati coraggiosi.
SU LA TESTA E INNALZIAMO IL LIVELLO DELLA LOTTA

02 novembre 2007

I magistrati hanno il diritto e il dovere di parlare

La libertà di espressione del proprio pensiero è un diritto costituzionalmente garantito. Se un magistrato si accorge che forze più o meno occulte tentano di bloccare le proprie indagini o se si sente oggetto di pressioni indebite da parte di poteri forti deve denunciare pubblicamente tali tentativi. In questi casi i magistrati hanno il dovere di andare in televisione e parlare chiaro al popolo. Il silenzio rischia di precludere l'esistenza stessa dell' indagine e di mettere a rischio la vita del magistrato. Se i poteri che intervengono sono davvero forti significa che hanno le mani in ogni settore delle istituzioni. E allora come può un magistrato difendere le proprie indagini e salvare la propria vita? come può sentirsi sicuro chiuso nel silenzio del palazzo? l'unica via rimane la denuncia pubblica che obbliga i poteri pseudo-occulti a rallentare la propria azione. La continua delegittimazione nei confronti dei magistrati proveniente dai personaggi che incarnano le istituzioni aiuta questi poteri a completare il proprio sporco lavoro. Le intimidazioni subite dalla Forleo e da De Magistris sono un chiaro sintomo della probabile bontà del loro lavoro. Difendiamo i nostri magistrati. Prima che intervangano le pallottole.

24 luglio 2007

La politica italiana è una vergogna continua. Tutti contro Clementina Forleo.

Chi tocca i politici muore. E' iniziata una schifosa campagna diffamatoria tesa a screditare il lavoro del magistrato Clementina Forleo rea di indagare sulle connessioni tra i furbetti del quarterino e i furboni della politica. I parlamentari di questa legislatura non meritano nessuna immunità politica perchè non sono stati eletti democraticamente dal popolo ma designati dai partiti. Designazioni spesso vergognose che hanno portato alla composizione di un parlamento intriso di condannati ed indagati per reati gravissimi. Se avete ancora un briciolo di dignità autorizzate la magistratura ad utilizzare le intercettazioni ed attendete che la giustizia faccia il proprio corso. Di che avete paura? se siete innocenti avrete modo di chiarire la vostra posizione, in caso di condanna rimarrete al vostro posto come molti vostri colleghi pregiudicati. La storia avrà un giudizio molto duro sull'attuale casta dei politici.