27 giugno 2006

Nino Scaturro è il nuovo Sindaco della città
Il centro-sinistra si dimostra unito alle urne e vince con ampio margine sul centro-destra
Ribera adesso è libera dall'assedio di un centro destra che ha malgovernato per otto lunghissimi anni nei quali la città è stata letteralmente abbandonata.
Auguri e bon lavoro al sindaco e alla giunta, adesso è arrivata l'ora di far sorridere Ribera

13 giugno 2006

Ci sarà il ballottaggio D'Anna - Scaturro
La città dovrà scegliere tra la continuità con l'amministrazione precedente e la svolta.

09 giugno 2006

Ultimo giorno di campagna elettorale
arrivano i big in città
Ribera è stata ridotta in una condizione di degrado assoluto
una città abbandonata dalla politica
diamo una svolta
scegliamo la concretezza!!!

02 giugno 2006


Ecco gli "Iridyum"
Talentuosa band musicale, composta da 5 giovani musicisti, tutti palermitani tranne il bassista Seby Gatto, riberese. Producono una musica rock/metal, con influenze e venature pop.

La bravura dei musicisti si accompagna alla splendida voce della cantante Laura Piras. E' una band in crescita, bella da vedere e ascoltare.

Iridyum richiama la solidità e malleabilità del metallo iridio, i colori dell'arcobaleno (iride) e la profondità degli occhi (iride).

29 maggio 2006

Giovanni Manzullo riconfermato deputato regionale
Totò Cuffaro rimane presidente
Ribera premia Rita Borsellino

27 maggio 2006

Domenica si vota per le regionali
passatevi la mano sulla coscienza e votate il meglio per la sicilia....

24 maggio 2006

La casa per gli anziani
Si per quelli che diventeranno anziani nel 2099 forse....
per adesso i nostri anziani devono cercarsi altre collocazioni
e noi paghiamo: progettazione, costruzione, guardiano........!!!!!
I nostri tre sindaci in pectore che ne pensano?
quali le loro proposte?
prima del voto vogliamo sapere la vostra opinione!!!!!

23 maggio 2006

23 Maggio 1992
Chi ha fatto questo merita solo disprezzo.
Ricordiamo i nostri eroi caduti per una Sicilia migliore.

22 maggio 2006


Eppur qualcosa si muove......
Semaforo verde per l'iniziativa portata avanti dai ragazzi e
da un gruppo di professori del Liceo Sperimentale "F. Crispi" con il
Progetto Immaginario 2005
rappresenta un raggio di luce nel panorama giovanile riberese
vedere tanti giovani interessarsi di poesia, arte e fotografia costituisce
una speranza per la nostra città.
E' però necessario che tali spazi di creatività e sensibilità artistica siano
garantiti anche all'esterno del circuito scolastico.
Bravi ragazzi.
Ulteriori notizie sul progetto sono disponibili sul sito
Adios

20 maggio 2006

Al nuovo Sindaco chiediamo di impegnarsi subito per
i giovani di Ribera,
creando spazi di aggregazione nei quali quei pochi giovani rimasti possano esprimere
la propria creatività, il proprio talento artistico,
sportivo e culturale.
E' assolutamente necessario favorire le inclinazioni
positive dei giovani, dandogli una alternativa
alla noia e all'apatia che caratterizza la nostra città.
Un esempio concreto:
da sempre a Ribera c'è stato fermento musicale tra i giovani,
con la presenza di numerose band che sarebbe ora di valorizzare ed
incoraggiare.

19 maggio 2006

I Sacerdoti di Ribera invitano a boicottare il film
"Il Codice Da Vinci"
Pur condividendo in parte le ragioni che stanno alla base
della presa di posizione dei religiosi
è assolutamente inaccettabile ricorrere a forme
di censura religiosa sulla cultura.
In tal modo si ritorna a pratiche medievali e oscurantiste
che, spero non trovino più spazio nella società
moderna.
Così facendo si crea una frattura tra la chiesa e i giovani
che non sono disposti a subire censure culturali e
imposizioni religiose.

18 maggio 2006

I cittadini di Ribera adesso, dopo mesi di balletti sui nomi,
vogliono sapere i programmi
dei candidati a sindaco e le loro proposte per risollevare
la città dalla condizione di degrado economico,
politico e sociale nella quale versa.
In questo blog chiunque puo suggerire riflessioni e
idee da sottoporre ai novelli candidati a
sindaco.

16 maggio 2006

Dopo mesi di trattative, strategie, accordi e rotture ecco finalmente i candidati a sindaco della città di Ribera:
Pietro D'Anna, Giuseppe Di Salvo e Nino Scaturro
chi ti piacerebbe diventasse il prossimo sindaco di Ribera?

14 maggio 2006


Un prete contro la Mafia

Don Emanuele Casola, dopo tanti anni di sacerdozio vissuti presso la parrocchia di San Francesco-San Domenico Savio di Ribera, svolge adesso la sua attività pastorale a Ravanusa.

Da lì tuona contro la mafia, facendo affigere un manifesto dal titolo " Pasqua di sangue a Ravanusa ".

Dinanzi all'ennesimo omicidio di mafia e alla rassegnazione di quei cittadini esorta: " Ravanusa ci vogliamo dare una smossa? "; "partiti e politici non svegliatevi solo per le elezioni"; "giovani: toglietevi il pannolino"; "è il sangue di Gesù che grida";

"E’ il sangue della violenza, della mafia e della nostra mentalità mafiosa che ci rende schiavi del potere, del denaro e della stupidità del vivere senza ideali. Un abbraccio fraterno, amico e solidale a quanti pagano innocenti per questa violenza senza cuore.”

"Scuola: dietro a quali progetti corri? Per i soldi o per l’anima dei ragazzi? Famiglia: non pensi che è tempo di pensare ad un menù, ad un pane diverso? Chiesa: più vangelo e sale e meno fumo.”
"Non attendiamo risposte. Troviamole.”

Una presa di posizione forte e decisa contro la mafia e la mentalità mafiosa, una esortazione alla società civile affinchè risorga e si liberi definitivamente di questo cancro mafioso che attanaglia in maniera soffocante il nostro sud.

Sarebbe bello che iniziative come quelle prese dall'arciprete Emanuele Casola diventassero frequenti presso tutte le chiese e tutte le comunità ecclesiastiche in modo da lanciare un messaggio chiaro: non si può essere mafiosi e cattolici.
Siamo grati a Padre Emanuele per tutto quello che ha fatto per la comunità riberese e oggi dopo aver letto quel manifesto ci sentiamo ancora più orgogliosi di lui.

11 maggio 2006


Il Teatro abbandonato
Questo è solo un esempio del degrado e dello stato di abbandono nel quale vive la nostra città....una opera che poteva portare cultura, lavoro, notorietà e per la quale sono stati spesi tantissimi soldi pubblici, giace in attesa che le intemperie ne distruggano la sua presente inutilità.