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09 febbraio 2009

Precisazioni sulla morte di Giuseppe Gatì

"Giuseppe Gatì aveva 22 anni, lavorava nell’azienda del padre che produce formaggi di capra, non studiava all’Università. E' stato vittima di un incidente sul lavoro, nell’ovile di uno dei suoi fornitori nelle campagne di Naro (Ag) e non nell’azienda del padre com’è stato scritto più volte. La causa della morte è stata una scarica elettrica proveniente dalla vasca refrigerante del latte: aprendo il rubinetto per versare il latte negli appositi contenitori è rimasto folgorato. Sembra che fosse completamente solo. Solitamente quando Giuseppe andava presso quel fornitore, lo stesso si trovava al pascolo. E’ stato ritrovato da un uomo che porta il fieno in quell’ovile, il quale ha chiamato i soccorsi e il proprietario dell’ovile. All’arrivo dell’ambulanza i medici hanno provato a rianimarlo, ma ormai non c’era niente da fare. L’inchiesta è ancora in corso, ma non ci sono elementi che smentiscono l’ipotesi dell’incidente. E’ stato formulato il capo di accusa di omicidio colposo nei confronti del proprietario dell’ovile.

Avendo chiarito tutto questo chiediamo di correggere tutte le inesattezze riportate. Preghiamo anche, per l’ennesima volta, di porre fine a illazioni di qualsiasi genere poiché non fanno bene né a noi amici che ogni giorno le leggiamo, né alla famiglia e non sono di aiuto a nessuno.


Il blog di Giuseppe lamiaterraladifendo
è direttamente gestito dalle persone più vicine a lui, sotto il controllo della famiglia. Tutte le notizie riguardanti l’accaduto che saranno pubblicate nel blog saranno le uniche ad essere attendibili. Presto pubblicheremo tutti gli articoli di Giuseppe non presenti nel blog.
I progetti di Giuseppe, le sue idee, i suoi valori e il suo impegno saranno portati avanti nel miglior modo possibile. Anche se adesso il dolore per la sua perdita ha offuscato le nostre menti, cercheremo di riacquistare la lucidità per continuare ciò che Giuseppe aveva appena cominciato.

Ringraziamo tutti per il sostegno e ci auguriamo che le promesse di impegno e di lotta che leggiamo ogni giorno sulle varie pagine dedicate a Giuseppe non rimangano solo parole.

Questa è la nostra terra e noi la difendiamo. E voi?"

Gli amici di Giuseppe
(Alessia Schembri e Alice Rizio)

4 commenti:

2nmeno1 ha detto...

Proteggere L'ITALIA dallo sciacallaggio del governo
Giuseppe avrebbe continuato a dire la verità
ora lo faremo anche per lui

ierioggidomani ha detto...

... quando vidi il video che contesta sgarbi, qualche settimana fa, pensai: "ma guarda che palle che ci ha sto ragazzo!!!"
ho provato un fortissimo sentimento di stima nei suoi confronti, e devo dire che mi fece sentire orgoglioso di avere un giovane siciliano così cazzuto!

sono profondamente addolorato.

paolo venerucci ha detto...

Ierioggidomani, dimmi la tua.
Secondo te, è stato incidente sul lavoro o doveva finire così?
Scusa la banalità della domanda, ma vedo che da ogni parte giungono
appelli a non formulare accuse, che risulterebbero gratuite.
Le ipotesi, però, sono lecite.

Un saluto

freesud ha detto...

Io ho voluto riportare l'opinione della famiglia e degli amici. Ad oggi lo stato delle indagini sembra essere questo. Noi non abbiamo elementi ulteriori. Anche a noi rimane l'orribile sensazione che le cose possano essere andate diversamente. Ma in assenza di prove o indizi non è possibile formulare ipotesi alternative. Tutto sarebbe catalogato come illazione.