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19 ottobre 2007

Il Ministro Di Pietro paladino della liberta' dei bloggers e della Rete.

Giu' le mani dalla rete. L'informazione libera e' costantemente in pericolo. Il governo Prodi, per mano del sottosegretario alla presidenza Riccardo Franco Levi, ha presentato in Parlamento un disegno di legge volto a distruggere la liberta' dei bloggers. Si tratta di un disegno di legge puramente liberticida. Chiunque abbia un blog dovra' registrarlo al ROC, un registro dell'autorita' delle telecomunicazioni. Dovra' pagare bolli, produrre documenti, dotarsi di una societa' editrice ed avere un direttore responsabile iscritto all'ordine dei giornalisti. Incredibile. La verita' e' soltanto una vogliono imbavagliare i bloggers, chiudere l'informazione libera, tappare la bocca a chiunque si permette di criticare la Casta. Vogliono omologarci alla informazione di sistema propinata dai mass media tradizionali. Vogliono che il popolo sappia solo la loro versione dei fatti. Vogliono condannarci al silenzio. Solo il ministro Di Pietro si e' ribellato a questo sconcio. Ha dichiarato testualmente "Io faccio parte del Governo e mi prendo le mie responsabilità per non aver intercettato il disegno di legge, ma per quanto mi riguarda questa legge non passerà mai, anche a costo di mettere in discussione l’appoggio dell’Italia dei Valori al Governo". SU LA TESTA. DIFENDIAMO LA NOSTRA LIBERTA.

14 commenti:

alba ha detto...

questa storia (sta legge) è incredibile!
baci

spadafora live ha detto...

c'e un grosso problema, anche se e' da apprezzare il fatto che di pietro si sia schierato immediatamente contro.

il disegno di legge e' stato approvato in un consiglio dei ministri dove c'era anche lui.....e facile parlar adesso di dietrologia.

ti posto la risposta che ho inviato nel suo blog

ma scusi ministro lei dice

"""Una precisazione: il disegno di legge non è stato discusso nel Consiglio dei Ministri del 12 ottobre perchè presentato come provvedimento di normale routine."""""

ma riuscite a fare passare leggi cosi...perche esse sono spacciate da normalie routine, ma nessuno si sogna di dare un'occhiate alle proposte, ma i vostri collaboratori cosa fanno, ma voi cosa fate andate dentro la stanza e alzate la mano senza neppure sapere di cosa state discutendo??????

freesud ha detto...

@ spadafora live

Capisco il tuo punto di vista pero´ le parole del ministro Di Pietro sono chiare: "mi prendo le mie responsabilita´ per non aver intercettato il disegno di legge". Ammette quindi di avere commesso un errore nel non aver bloccato il disegno di legge gia´ in consiglio dei ministri. Detto questo a me interessano le parole di condanna del disegno di legge e la promessa che non permettera´ la approvazione di questa legge al costo di far cadere il governo.... se sta alla parola possiamo solo apprezzarlo...

@ Alba

É incredibile l´insofferenza dei politici verso l`informazione libera... questa e´ solo un esempio di una lunga lista di attacchi ai giornalisti veri, ai bloggers... Bentornata, un bacio.

Infabulas ha detto...

Signori stanno adnato contro ogni regola!! la costituzione dice :

La libertà di manifestazione del pensiero è uno dei principali Libertà e diritti fondamentali riconosciuti. Tale libertà è, tra l'altro, considerata come corollario dell'articolo 13 della Costituzione della Repubblica italiana, che prevede l'inviolabilità della libertà personale tanto fisica quanto psichica. Tale libertà è, poi, fondamentale anche nella concezione dell'antico Stato liberale.

I nostri dipendenti ormai hanno perso il senno e non sanno piu cosa fare per stare incollati alla poltrona... Questa classe dirigente ha fallito in tutto devono solo dimentersi, no provare a violare tutte le regole del vivere civile per stare a galla!!! Basta e ora di scendere in piazza cari blogger dobbiamo unirci stanno provando a ristrutturare il fascismo.

spadafora live ha detto...

@fresud
si su questo hai ragione, come ti dicevo nel mio post precedente.

certo fa pensare che in un consigio dei ministri approvano senza sapere.

dai un'occhiata al sito del governo al link:
http://www.palazzochigi.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=36760
guarda di cosa hanno discusso quel giorno, e poi pensa che probabilmente nessun ministro sa di che sona si tratta.

a me preoccupa.......e non poco

spadafora live ha detto...

…….CONTINUA……..oggi ad un giorno dalla conoscenza della proposta di legge sull’onda delle proteste popolari alcuni personaggi hanno creduto bene di fare una spettacolare retromarcia.

nell’ordine
il ministro Antonio di Pietro, con la giustificazione (ridicola): non ho letto il testo perche presentato come provvedimento di normale routine (SIC!!!!)
il ministro Paolo Gentiloni (ministro delle telecomunicazioni, con la giustificazione (ridicola): non ho letto il testo parola per parola (SIC!!!!)
il ministro Alfonso Pecoraro Scanio (ministro dell’ambiente) con la giustificazione (ridicola): c’ero ma sono scappato via per una premiazione, percio non c’ero quando si e’ discusso del testo.(SIC!!!!)
il relatore Levi (grande amico di Prodi): il testo non e’ restrittivo e puo essere migliorato in parlamento (SIC!!!)………….CONTINUA

http://spadafora-live.blogspot.com/

fatanuda ha detto...

siamo in Birmania?

riformista ha detto...

io c'entro

io partecipo

io sono io

io bloggo

io de magistris

io precario

io vaffanculo

io non delego

io chiudo

io sono riformista

Liberamente ha detto...

Di Pietro è ora da chieda ufficialmente le dimissioni di Mastella!!!!!!

iris ha detto...

basta non ne possiamo più....
è tanto avere in un paese democratico
LIBERTà DI POTER PENSARE LIBERAMENTE
LIBERTà DI ESPRIMERE LE PROPRIE IDEE
LIBERTà DI INDAGARE DOVE è NECESSARIO
LIBERTà DI POTER DECIDERE DEL PROPRIO FUTURO
LIBERTà DI POTER PENSARE LIBERAMENTE

Sciavè ha detto...

mettere le mani sulla rete è una cosa troppo grossa anche per loro...

Filippo G. ha detto...

Di Pietro chi??
Quello che vota insieme al centrodestra per non abolire la societò Ponte di Messina?
Quello che vota insieme al centrodestra e a Mastella per sfiduciare il Presidente della Rai Petruccioli?
Quello che vota insieme al centrodestra e a Mastella contro l’istituzione di una Commissione d’inchiesta sul G8 di Genova, non rispettando l’impegno preso con la firma del programma dell’Unione nel 2006??

Il vero problema è che tutti i partitini devono inventarsi qualche cosa per differenziarsi dagli altri....e l'Italia piange!

Filippo G. ha detto...

Di Pietro si pente di aver votato con la destra!

Si sa che da sempre i politici inseguono i sondaggi ma ora la cosa è sempre più smaccata e neanche nascosta (basti pensare a Berlusconi)!
Di Pietro (per carenza di fondi ?) non fa i sondaggi, tira a indovinare e poi si adegua.

la giustiziera della notte ha detto...

Di Pietro è anche però quello che ha votato no all'istituzione di una commissione d'inchiesta sui fatti del G8 (INSIEME A MASTELLA...)