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10 marzo 2007

Il giornalista ideale secondo i politici italiani? Una PECORA

Dopo lo scontro Mastella-Santoro assistiamo ad una serie disarmante di dichiarazioni da parte dei politici italiani. Tutti contro Santoro a difendere Mastella. Tranne l'Italia dei Valori, i Verdi e i Comunisti Italiani che esprimono solidarietà al giornalista. Da ciò si evince che per la gran parte delle forze politiche il giornalista deve fare la pecorella buona, asservito, non fare troppe domande e quelle che fa devono essere in linea con il pensiero dell'intervistato. Non esprimere mai la propria opinione se contraria. Il giornalista ovino che lecca il politico di turno. Sennò si preparano editti "bulgari". Il vero giornalista è proprio quello che incalza il politico. Giornalisti pecore ne abbiamo tanti in Italia, giornalisti veri pochissimi. La maggior parte di quelli veri sono ancora sotto editto. Quindi caro Santoro vai avanti e sferza più che puoi i potenti....smaschera l'arroganza dei nostri pseudo-politici.

37 commenti:

alba ha detto...

ihgesù!
qui si bruca!

Lizzy ha detto...

grazie mille per gli auguri!
Via alla manifestazione oggi?

freesud ha detto...

...brucare è il passatempo della maggior parte dei pseudo-giornalisti italiani...

Non posso andare perchè sono distante da Roma e impegni mi trattengono...ho
dato la mia adesione al sito diritti ora.it e mi auguro che sia una grande manifestazione...piccoli passi verso i diritti civili x tutti!

ierioggidomani ha detto...

il delitto d'opinione verrà presto inserito nel codice penale!
ormai il livello di liberta di stampa ha raggiunto il fondo.
non credo neanche che ci sia più bisogno dei politici che controllino la stampa visto che i giornalisti essi stessi sono i loro primi censori!
l'unica forma di opinione libera la possiamo trovare nel web, nei vari blog impegnati a dire sinceramente la loro.
ma anche tra i blo g bisogna stare attenti, i blog di partito vanno evitati, i blog che hanno posizioni troppo in linea con i partiti vanno letti con attenzione
dobbiamo smetterla di dare peso ai partiti
la politica dei cittadini contro la politica dei partiti

rendetevi conto, popolo degli elettori, che non esiste partito oggi che protegge la vostra salute, la vostra dignità, i vostri diritti civili.
pensateci prima di votare

Lagos ha detto...

la maggior parte dei giornalisti sono servili con il potere. Santoro è un giornalista "scomodo" che non si tira indietro e non dimentichiamoci di Travaglio molto coraggioso che dice sempre cose vere attinte da documenti e viene aspramente criticato.

Filippo ha detto...

Meno male che c'è internet, per la controinformazione!

alba ha detto...

però ...
o informazione o controinformazione ... sarà che oggi non sto capendo bene,
Mi sembra che è già deciso tutto. Un tempo era una battuta comica. ma non si da chi e come parte ma ... fra un po' sarà una forma di spettacolo fare manifestazioni e si pagherà un biglietto di partecipazione per la siae ... che tristezza
sono molto demoralizzata.

Communitaction ha detto...

fa parte del fondamentalismo dei neocon come Mastella rifiutare il confronto dialettico e i diritti che contrastano con i propri dogmi...d'altra parte è la diretta conseguenza di pensare di possedere LA verità. Stiamo attenti che i taliban li abbiamo anche noi...anche se al posto delle armi usano gli emendamenti :-) ciao emanuele

freesud ha detto...

Ho molta stima di Marco Travaglio che rappresenta un modello di giornalismo....

Riguardo al web di sicuro rappresenta
un momento di libertà importante e un luogo dove è possibile informarsi senza subire il bombardamento mediatico e le notizie imposte dai tg nazionali...

Sono daccordo con Emanuele: in Italia c'è una forma di integralismo strisciante molto dannoso alla democrazia...

freesud ha detto...

Cara Alba il problema che tu poni esiste ed è scoraggiante assistere a queste schizofrenie politiche....il fatto è che un governo di centro-sinistra dovrebbe fare scelte
di sinistra...e non barricarsi al centro costringendo singoli esponenti dell'ala sinistra a scendere (giustamente a volte) in piazza a solidalizzare con i manifestanti...e poi è scandaloso che debbano essere i media (pilotati dai politici) a decidere quale manifestazione vada pubblicizzata e seguita (pompata) e quale oscurata (vedi quella dei ragazzi di locri)...ma non scoraggiarti bisogna sempre reagire
e urlare (anche dal web)....

alba ha detto...

ho seguito tristemente la storia delle manifestazioni (messe in concorrenza sleale) ed era da giorni che il tutto prima della manifestazione di Vicenza non mi convinceva ...
e adesso guarda che qualcosa del genere sta per succedere ancora...
appena avrò la capacità di esprimere le idee che mi sto facendo in un senso compiuto, le scriverò.
a presto

bolscevico ha detto...

Bisogna semplicemente non seguire i partiti parlamentari per una difesa dei diritti equa. Ad esempio noi ci siamo battuti e ci stiamo battendo per la difesa del proletariato che viene prontamente scalzato da parlamentari sia di destra che di sinistra che badano più a loro interessi che a quelli del popolo. Va abbattuto il capitalismo di destra e la finta socialdemocrazia della sinistra "borghese"!!
visitate il nostro sito per lottare insieme davvero!! Non con le parole ma con la partecipazione attiva, quella che facciamo ogni giorno in qualsiasi posto ci troviamo..
www.pmli.it

bolscevico ha detto...

Il Consiglio comunale e la giunta di Palermo sono la migliore dimostrazione del livello di degrado in cui sono giunte le istituzioni borghesi.
Il Consiglio comunale è un covo di sanguisughe delle risorse economiche dei palermitani. Ormai è costume generalizzato dei consiglieri del "centro-destra" e del "centro-sinistra" presentarsi all'appello delle sedute solo per intascare il gettone di presenza di 125 euro e poi sparire facendo mancare il numero legale.
Con questo giochetto i consiglieri riescono a intascare anche alcune migliaia di euro al mese sottratti ai palermitani.
Il livello della vampirizzazione delle risorse pubbliche da parte del Consiglio comunale aumenta regolarmente negli anni. Nel 2003 le sedute andate a vuoto sono state 11 su 59, pari al 18,6% del totale, nel 2004 sono state 20 su 81, pari al 24,7%, nel 2005 sono state 31 su 71, pari al 43,6%. Nel 2006 i consiglieri comunali esagerano con questo malaffare istituzionalizzato: su 59 sedute ben 30 vanno a vuoto, pari al 50,8% del totale.
Quando le istituzioni borghesi lavorano non fanno altro che approvare provvedimenti antipopolari. La giunta Cammarata, senza alcuna discussione in Consiglio e senza alcuna opposizione reale, macina provvedimenti contro i palermitani, tra cui l'aumento dei costi dei trasporti, l'aumento dei costi dei servizi in genere, per non parlare della spartizione clientelare e filomafiosa delle poltrone delle ex-municipalizzate a uomini vicini al neopodestà forzista.
E non ci si può illudere che il "centro-sinistra" sia lontano da queste dinamiche politiche antipopolari alle quali, anzi, partecipa e le appoggia nel generale silenzio e nel malaffare filomafioso del Comune di Palermo.
La sostanziale identità dei due schieramenti in merito a programmi e comportamenti antipopolari, neofascisti e filomafiosi si desume anche dal fatto che il candidato a neopodestà del "centro-sinistra", il democristiano Leoluca Orlando, per raccogliere voti stia tentando di inserire nella sua lista diversi attuali consiglieri della Casa del fascio.
L'astensionismo
Oggi è necessario che le masse popolari traccino una netta linea di demarcazione tra se e le istituzioni borghesi. L'astensionismo è un'arma potente che abbiamo in mano per cambiare le cose. È importante che si comprenda che l'astensionismo elettorale non è un non voto. Esso è un voto a tutti gli effetti, che esprime una protesta, un dissenso, una sfiducia nei confronti di tutti i partiti parlamentari e delle istituzioni borghesi.
Noi vogliamo che sia concepito e utilizzato come un voto cosciente dato al PMLI e al socialismo.
All'elettorato palermitano di sinistra non chiediamo solo il voto di astensione contro il regime capitalista, neofascista, presidenzialista e federalista, contro i governi della destra e della "sinistra" borghese, per l'Italia unita, rossa e socialista, ma anche di creare ovunque le istituzioni rappresentative delle masse fautrici del socialismo, basate sulla democrazia diretta: le Assemblee popolari e i Comitati popolari.
La creazione delle istituzioni rappresentative delle masse ha per noi carattere strategico. Le Assemblee popolari devono essere costituite in ogni quartiere da tutti gli abitanti ivi residenti, compresi le ragazze e i ragazzi di 14 anni, che si astengono alle elezioni, che si dichiarano anticapitalisti, antifascisti, antirazzisti e fautori del socialismo e disposti a combattere politicamente ed elettoralmente le istituzioni borghesi, i governi centrale e locali borghesi e il sistema capitalista e il suo regime.
Ogni Assemblea popolare di quartiere elegge il suo Comitato e l'Assemblea di tutti i Comitati elegge, il Comitato popolare cittadino. E così via fino all'elezione dei Comitati popolari provinciali, regionali e del Comitato popolare nazionale.
I Comitati popolari devono essere composti dagli elementi più combattivi, coraggiosi e preparati delle masse anticapitaliste, antifasciste, astensioniste, fautrici del socialismo eletti con voto palese su mandato revocabile in qualsiasi momento dalle Assemblee popolari territoriali. Le donne e gli uomini, eleggibili fin dall'età di 16 anni, devono essere rappresentati in maniera paritaria.
I Comitati popolari di quartiere, cittadino, provinciale e regionale e il Comitato popolare nazionale devono rappresentare il contraltare, la centrale alternativa e antagonista rispettivamente delle amministrazioni locali e dei governi regionali e centrale borghesi.
Nell'immediato la classe operaia e le larghe masse popolari palermitane devono battersi per migliorare le proprie condizioni di vita, per quanto possibile all'interno del sistema capitalistico, elaborando e portando avanti con la lotta un programma che tocchi tutti i punti della vita e del benessere dei palermitani.
Questa è la proposta del PMLI sulla quale la Cellula palermitana ha avviato la campagna elettorale astensionista per le amministrative di maggio e sta lavorando a un programma elettorale astensionista.
Chiunque volesse conoscere meglio la linea elettorale del PMLI o partecipare alla stesura del programma e alle iniziative astensioniste della nostra Cellula può contattarci alla e-mail: pmli.palermo@libero.it
Per Palermo governata del popolo e al servizio del popolo!
Contro il regime capitalista, neofascista, presidenzialista e federalista! Contro i governi della destra e della "sinistra" borghese! Per l'Italia unita, rossa e socialista. Astieniti (diserta le urne, annulla la scheda o lasciala in bianco).

Cellula "1° Maggio-Portella 1947" di Palermo del PMLI

Corinne ha detto...

Mamma mia, quanto ho goduto quando Mastella ha alzato i tacchi e se ne andato. Facesse la stessa cosa al parlamento...compresa la moglie che è in giunta della Regione Campania...mentre noi moriamo tra l'immondizia...

Grazie per questo post
Un abbraccio e un bacio
Corinne

alba ha detto...

tempo fa la moglie ha dichiarato di essere arrivata al matrimonio vergine...
mah... ha posticipato un incubo credo ... semplicemente ... poi se ne sarà fatta na ragione ed è a capo della regione ...

Radiostar 78.4FM ha detto...

Ribera come stai?
Vedo che la lotta Continua...e ne sono felice.
Ti volevo consigliare questo blog:
http://ithilme.blogspot.com/

Si lotta anche qua...
Stammi bene!
Ciao a tutti,
La Radio.

lucamallinza ha detto...

In merito a questo discorso di Mastella , consorte e giornalisti rimambiti e lecchini recupero un intervista che Sandra Lonardo Mastella (moglie del ministro dell’indulto anche per i reati finanziari) ha rilasciato al Corriere della Sera di qualche tempo fa.

Riguardo ai Pacs ha detto

“La famiglia è una soltanto. Un uomo e una donna, che hanno un progetto…fare figli. Due omosessuali possono fare un figlio?” Signora nemmeno tutte le coppie eterosessuali possono avere figli, seguendo questo ragionamento le coppie sterili non formano una famiglia.
“E arrivai, come si sa, vergine al matrimonio. Come le dicevo: principi, valori, cultura d’un certo tipo” La verginità come valore assoluto, anni di rivendicazioni delle donne cancellate con una sola frase.
“E chi gli nega (i diritti civili), agli omosessuali? Io sono anche amica loro…il mio parrucchiere, a Ceppaloni, è gay. E poi ne abbiamo di amici…così, di questo tipo, voglio dire…Qualcuno lo abbiamo (Mastella e consorte) persino invitato a pranzo…io agli omosessuali riconosco sensibilità, ironia…ma che poi debbano pure poter mettere su famiglia, no”

Che gran donna concede la sua amicizia e quella del marito anche agli omosessuali, li fa mangiare anche con loro.

Comunque non capisco come mai il giornalista del Corriere (Fabrizio Roncone) non ha fatto notare che i Pacs li chiedono oltre alle coppie omosessuali, anche le coppie etero…

solito giornalismo servile che fa domande funzionali al pensiero del potente di turno, e in questa politica decadente anche Sandra Lonardo Mastella è una donna potente.

Ps : purtroppo mi sono perso la fuga del ceppalonico ..peccato

Anonimo ha detto...

Ciao, come promesso eccomi nel tuo blog...
complimenti davvero e ancora grazie per ieri!!!!
A presto - Silvia (Milano)

Corinne ha detto...

Un bacio e un abbraccio veloce...all'autore di questo blog di informazione e di grande valore civico.

Corinne

Superk ha detto...

...sai qual'è il problema vero? Che anche Santoro sta facendo i loro gioco! Perchè se ci sono 10 persone che adottatano il tuo (e pure il mio, sia ben inteso!)punto di vista...ce ne sono altrettante, se non di più (perchè coloro che non hanno capacità di giudizio e vanno dove il potere vuole, sono sempre in maggiornaza), che danno ragione a Mastella collocando Santoro tra i giornalisti faziosi!
Altra cosa che non andrebbe dimenticata è che i giornalisti sono spesso costretti a fare le pecore (vedi che cosa succede in Rai ogni volta che cambiano i governi...e pure ora!)e posso giurarti che ne pagano le conseguenze!

freesud ha detto...

Riguardo al discorso del Bolscevico devo dire che non sono daccordo. E' giusta l'analisi della situazione Palermitana. Sicuramente Palermo è un simbolo del degrado politico dell'intera regione. Scandalosa la questione dei gettoni di presenza. Penso sia meritevole di una indagine penale. Detto questo non sono daccordo sul rimedio proposto dal pmli. Io penso che lo strumento principe di ogni lotta politica sia il voto che deve essere utilizzato bene. Faccio un esempio alle regionali siciliane c'era la possibilità di cambiare totalmente registro. Bastava votare per Rita Borsellino. Un sogno svanito. Bisogna usare diligentemente il voto e premiare le componenti delle coalizione che si reputano maggiormente capaci di governare ONESTAMENTE. Perchè la Sicilia ha bisogno di politica onesta e legalità.

freesud ha detto...

..Anche la signora ceppalo-Lonardo-mastellun nega il diritto ai gay perchè non possono fare figli. A questo punto allora bisognerebbe negare il diritto di matrimonio anche alle donne e agli uomini che per cause varie sono sterili. Ad esempio le donne in menopausa non dovrebbero potersi sposare...

...la signora Lonardo è arrivata vergine al ma

trimonio? sono daccordo con Alba...posticipazione di un incubo...ma il ceppalonico marito è arrivato vergine anche lui al matrimonio??? perchè quì si parla di verginità della donna...ma anche l'uomo dovrebbe arrivare vergine all'altare...

...Caro Luca il servilismo manifesto o strisciante è molto comune tra i giornalisti di casa nostra...

...Corinne devo confessarti una cosa: penso che abbiamo goduto insieme...

...Superk penso che fare i giornaliti-pecore molto spesso porta dei vantaggi (vedi la pecora-maggiordomo VESPA)... è dificile essere dei veri giornalisti ma se non si ha il coraggio di farlo penso che bisognerebbe cambiare mestiere...Santoro potrà essere accusato di faziosità ma la realtà rimane sotto gli occhi di tutti: Mastella da Ceppaloni è fuggito con la coda tra le gambe!!!....


Grazie a Corinne x i complimenti...

...e a Silvia che è benvenuta in questo forum...

..Un saluto alla RADIO: la lotta continua...

lucamallinza ha detto...

Scusa Freesud non è mio costume postare petizioni o cose così nei blog altrui...
Ma essendo questo un blog frequentato da molti che stanno in sicilia volevo mandarti questa segnalazione:

I nostri amici dell’associazione culturale A-bbùi di Pachino (Sr) ci hanno segnalato la mobilitazione contro le trivellazioni gas-petrolifere in Val di Noto che rischiano, grazie a un accordo tra la Regione Sicilia e una compagnia petrolifera texana, la Panther Resources Corporation, di distruggere l’ecosistema e il patrimonio artistico e archeologico di un’area di 747 km quadrati che comprende Caltagirone, Militello Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa e Scicli e tre riserve naturali.

Certo sarà difficile per noi partecipare alla manifestazione del 17 marzo a Noto, ma possiamo dare il nostro contributo firmando la petizione on-line.

Qui sotto trovate tutte le informazioni,

grazie dell’attenzione


Info maggiori :
Laboratorio aperto di arti e culture
info@angelomai.org - tel. 340.6959026

www.angelomai.org

Firmate anche voi la petizione contro le trivellazioni nel val di Noto che stanno per distruggere il nostro meraviglioso territorio, e se siete in zona, partecipate alla manifestazione nazionale contro le trivellazioni del 17 marzo 2007 alle ore 9h00 a Noto (Sr).

Abbiamo bisogno di tutte le forze, dell’ impegno di tutti quelli che da vicino o da lontano vogliono affermare il loro rifiuto alle trivellazioni, e dire a questi politici arroganti di restituirci il nostro territorio, dichiarato “patrimonio mondiale” dall’UNESCO.

Per firmare la petizione segui il link :

http://www.PetitionOnline.com/sicily/

Per saperne di più sulla lotta contro le trivellazioni e il perché :

http://www.notriv.it

Grazie mille e scusa ancora freesud ma credo ne valesse la pena

Luca

freesud ha detto...

...caro Luca non hai bisogno di scusarti perchè questo è un blog-libero...ed inoltre tutto ciò che va nella direzione della salvaguardia della natura è ben accetto...Ciao


...Vi invito a leggere questo articolo sulla questione degli omosessuali:
http://www.orizzontinuovi.org/index.php?categoria=&idart=2150

Corinne ha detto...

E-mail inviata!!!!
Spero di poterti essere utile

Un abbraccio
Corinne

pesimedia ha detto...

E chi ci pensa a smascherare l'arroganza di certi nostri pseudo-conduttori schierati dei quali Santoro è il più valido rappresentante?

freesud ha detto...

E con chi sarebbe schierato visto che il centro-destra l'ha cacciato dalla Rai e Mastellun del centro-sinistra è fuggito dalla sua trasmissione???
Non pensi che è UN GIORNALISTA che dice quello che pensa di volta in volta e incalza giustamente i politici x sapere le ragioni delle loro (a volte sciagurate) scelte politiche?

infabulas ha detto...

Grande freesud
Il giornalismo italiano è pilotato abilmente da alcuni potenti che si divertono a prendere per i fondelli la gente comune...
è una Vergogna che nel 2007 l'era dell'informazione e dei newmedia vi sia tanta informazione spazzatura.

SARA LUNA ha detto...

Documentario > "Predica Bene Ratzola Male"

Ciao a Tutti/e, siamo le registe del documentario "Predica Bene Ratzola Male" , documentario su Unioni Civili, Laicitá dello Stato e Disinformazione Televisiva e cartacea.
Ormai sono mesi che il nostro progetto è terminato, in Italia non si parla che di coppie di fatto e ingerenza vaticana, abbiamo fatto proiezioni in varie cittá italiane ma quando si tratta di proiettarlo a Roma ci vengono chiuse le porte in faccia...è un documentario che tutti dovreste vedere, non riusciamo a trovare una distribuzione e la gente continua a chiederci dove poterlo reperire e comprare... noi per adesso abbiamo il sito e un piccolo trailer: www.predicabeneratzolamale.org
Come mai un documento come il nostro non trova spazio in Italia?
Questa è la domanda che ci facciamo ogni giorno...
visitateci nel nostro sitoweb!
a presto!
saraYluna

freesud ha detto...

...Sono daccordo con infabulas l'informazione spazzatura predomina in Italia...contro-informare dal basso rimane l'unica via d'uscita...

... a sara y luna non posso che chiedere: come possiamo aiutarvi?...

bolscevico ha detto...

Approvati alla Camera dalla destra e dalla "sinistra" borghese

I "nuovi" servizi segreti del regime non ci piacciono

Bavaglio ai membri del Comitato di controllo parlamentare e ai giornalisti
No al segreto di Stato
Proprio nel momento in cui la credibilità dei servizi segreti italiani è arrivata a toccare il fondo con le torbide operazioni legate al sequestro di Abu Omar, alle intercettazioni illegali e all'assassinio di Nicola Calipari, la maggioranza di "centro-sinistra", invece di cogliere la palla al balzo e fare un po' di pulizia all'interno di un apparato che da sempre opera al di fuori di ogni controllo del parlamento ed è stato ripetutamente chiamato in causa nelle innumerevoli vicende di stragi, tentativi di golpe, trame eversive, spionaggio di massa, che hanno segnato la storia del secondo dopoguerra, si è alleata con la casa del fascio e ha approvato una controriforma dei servizi segreti che addirittura autorizza gli 007 a commettere reati, estende ulteriormente la loro impunità e i loro poteri sottraendoli completamente al controllo parlamentare e della magistratura, imbavaglia la stampa e il Comitato parlamentare di controllo e conferisce pieni poteri alla presidenza del Consiglio.
Il testo, composto in tutto da 44 articoli, è stato approvato il 15 febbraio scorso dalla Camera con 471 sì, 20 astenuti (i deputati della Rosa nel Pugno) e nessun voto contrario; ed è ora al vaglio del Senato.
A favore, oltre a Rifondazione, ha votato anche il PdCI che per puro opportunismo in un primo tempo aveva annunciato il voto contrario perché, ha spiegato il deputato Orazio Licandro: "centro-sinistra e centro destra hanno stretto un accordo in seno al Copaco che ci vede esclusi".
La nuova legge, inserita in calendario al posto del conflitto di interessi, è stata messa a punto da Luciano Violante che in qualità di presidente della Commissione Affari costituzionali ne ha curato la relazione.
La nuova organizzazione avrà una struttura piramidale al cui vertice siede il premier con poteri praticamente illimitati. A lui spetta infatti la direzione dell'intero sistema di sicurezza. Decide quanti soldi ogni anno andranno ai servizi. Nomina e revoca il direttore generale dei rispettivi servizi e ha la facoltà di nominare l'"Autorità delegata" al sistema di informazione e sicurezza che può essere un ministro o un sottosegretario a cui delegare alcune funzioni. Rispetto alla versione iniziale, salta la figura del ministro della sicurezza ma, sulla base di un emendamento presentato da AN e approvato dal governo, il presidente del Consiglio sarà costantemente informato dall'"Autorità delegata" sulla sua attività e, "fermo il potere di direttiva, potrà in qualsiasi momento avocare l'esercizio di tutte le funzioni o di alcune di esse".
Inoltre il capo del governo può autorizzare qualsiasi funzionario o agente segreto a compiere reati senza essere punito per portare a termine le operazioni "sporche". In caso di particolare urgenza, il permesso potrà essere dato anche dal capo del Servizio che però dovrà comunicarlo entro 24 ore al premier. Agli 007 è inoltre concessa la garanzia che nessun giudice potrà incriminarli per false generalità o intrusioni in abitazioni private.
Particolarmente inquietanti risultano gli articoli 11: "Formazione e addestramento" del personale per il quale verrà istituita una scuola apposita e l'articolo 21 che disciplina il reclutamento del "Contingente speciale del personale". Due prerogative che chiamano sinistramente alla memoria il reclutamento e l'addestramento dei gladiatori anticomunisti.
Al posto del Sismi e del Sisde nasceranno due "nuovi servizi": il Sie (Servizio di informazione per la sicurezza esterna) e il Sin (per la sicurezza interna). Entrambi dovranno rispondere al presidente del Consiglio. Ma il Sin avrà come referente il ministro dell'Interno, mentre il Sie quelli della Difesa e degli Esteri. Coordinerà l'attività delle due strutture il Dis (Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza) che avrà anche il compito di controllare che Sin e Sie rispettino leggi e regolamenti. Il Sie potrà operare in Italia solo in collaborazione con il Sin e solo quando si tratti di operazioni in stretto collegamento con l'attività che il Sie svolge all'estero.
Presso il Dis verrà istituito un ufficio ispettivo che potrà svolgere anche inchieste interne. Ma il Dis dovrà anche vigilare sul rispetto delle disposizioni del premier in tema di segreto di Stato. E a questo compito sarà preposto l'Ucse (l'Ufficio centrale per la segretezza) istituito sempre nell'ambito del Dis che dovrà anche occuparsi dei Nos (Nulla osta di sicurezza). Poi, sempre all'interno del Dis è istituito l'Ufficio centrale degli Archivi (Uca) che diventerà il custode dei segreti archiviati. Sarà creata anche una Scuola per la formazione del personale. Nomina e revoca del direttore generale spettano al premier. Quanto al Cisr prenderà il posto dell'attuale Cesis e sarà composto da premier, autorità delegata (ministro o sottosegretario) e da ministri dell'Interno, della Difesa e degli Esteri. Il direttore del Dis svolgerà le funzioni di segretario del Comitato.
Tra i compiti del Cisr: elaborare gli indirizzi generali dell'azione di intelligence e deliberare sui bilanci preventivi e consultivi.
Aumenta il numero dei componenti del Comitato parlamentare di controllo sui Servizi (Copaco) che passano da 8 a 10 ma con poteri ispettivi molto più ristretti. Il premier è tenuto, ma non vincolato a informarlo delle nomine dei vertici dei Servizi. Il Comitato di controllo per poter chiedere agli agenti chiarimenti su una determinata operazione dovrà comunicarlo prima al capo del governo che dovrà motivare il suo eventuale diniego. Il Copaco può chiedere qualsiasi atto e, in caso di rifiuto per particolare segretezza della questione, potrà rivolgersi al premier che dovrà pronunciarsi entro 30 giorni. In caso di silenzio o di nuovo no da parte di quest'ultimo, il Copaco potrà riferirne ai presidenti delle Camere.
Il segreto di Stato sarà ancora più rigido, durerà di norma 15 anni, (art. 38 comma 7) rinnovabili per altri 15 (art. 38 comma 8) e sarà classificato in base a 4 livelli: segretissimo, segreto, riservatissimo e riservato. Ma anche dopo 30 anni l'ultima parola spetta sempre al presidente del Consiglio dei ministri che: "indipendentemente dal decorso dei termini di cui ai commi 7 e 8, dispone la cessazione del vincolo quando sono venute meno le esigenze che ne determinarono l'apposizione".
Inoltre l'opposizione del segreto di Stato di cui oggi si possono avvalere soltanto gli agenti segreti ascoltati come testimoni dalla magistratura, con la nuova legge sarà esteso anche agli 007che vengono "interrogati" come imputati da un giudice, da un poliziotto o da un pubblico ministero.
Imbavagliati anche gli organi di informazione: sono previste pene severissime per chi, giornalisti in testa, diffonde notizie coperte o riservate.
Mentre il presidente del Consiglio può ottenere qualsiasi documento dall'autorità giudiziaria utile all'attività di intelligence, il magistrato che invece viene a conoscenza di operazioni di intelligence attraverso delle intercettazioni, ne dovrà informare il presidente del Consiglio per sapere se sono coperte da segreto.
www.pmli.it
(Articolo de "Il Bolscevico", organo del PMLI, n. 13/2007)

Anonimo ha detto...

ciao ragazzi queste votazioni aiuta il consigliere di quartiere LI VOLSI MICHELE 8 CIRCOSCRIZIONE ITALIANI NEL MONDO VOTA VOTA VOTA LI VOLSI LI VOLSI

Anonimo ha detto...

ciao ragazzi queste votazioni aiuta il consigliere di quartiere LI VOLSI MICHELE 8 CIRCOSCRIZIONE ITALIANI NEL MONDO VOTA VOTA VOTA LI VOLSI LI VOLSI

Anonimo ha detto...

ciao ragazzi queste votazioni aiuta il consigliere di quartiere LI VOLSI MICHELE 8 CIRCOSCRIZIONE ITALIANI NEL MONDO VOTA VOTA VOTA LI VOLSI LI VOLSI

Anonimo ha detto...

CIAO RAGAZZI SIGNORI DI PALERMO VORREI AIUTARE DISABILI PERSONE ANZIANE FAMIGLIE DISAGIATE SONO CANDIDATO COME CONSIGLIERE DI QUARTIERE 8 CIRCOSCRIZIONE MI KIAMO LI VOLSI MICHELE AIUTATEMI AIUTATEMI FA KE IO POSSO FACELAAD DIVENTARE CONSIGLIERE OTTAVA CIRCOSCRIZIONE COME CONSIGLIERE E AIUTARE CN TUTTE LE MIE FORZE LE PERSONE BISOGNOSE GIA LO FACCIO PERO DEVO AVERE PIU POTTERE PER DAGLI TANTE COSE LE PERSONE BISOGNESE VOTATEMI LI VOLSI MICHELE

Anonimo ha detto...

VOTA LI VOLSI VOTA LI VOLSI 8 CIRCOSCRIZIONE PASSA PAROLA COME CONSILGIERE DI QUARTIERE OTTAVA CIRCOSCRIZIONE ITALIANI NEL MONDO LI VOLSI

Anonimo ha detto...

PALERMO 13/14 MAGGIO VOTA LI VOLSI MICHELE OTTAVA CIRCOSCRIZIONE ITALIANI NEL MONDO VOTA SCHEDA ROSA LI VOLSI VOGLIO AIUTARE LE PERSONE BISOGNOSE NN MI AGRAPO CN QUESTO GIA LO FACCIO PERO VORREI PIU POTTERE PER DAGLI GLI AIUTI KE ANNO BISOGNO ANZIANI BISOGNOSI ASS FAMIGLIE DISABILI......... VOTA LI VOLSI 8 CIRCOSCRIZIONE DI PALERMO PASSA PAROLA