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16 giugno 2007

Cuffaro autorizzato a costruire i quattro inceneritori della morte in Sicilia

Ho avuto un attacco violento di colite (vedi foto) alla notizia che il governo Prodi si era accordato con Cuffaro permettendogli di costruire queste moderne fabbriche di tumori sulla Sicilia. Ma la colite è niente al pensiero delle malattie gravi quali leucemie e tumori
alle quali ci vogliono condannare per il futuro. Prodi, Pecoraro Scanio e Livia Turco hanno tradito la salute dei siciliani. Ha vinto Cuffaro che gongola, ha perso la credibilità del governo di centro sinistra, ha straperso il popolo siciliano condannato ad un futuro di morte e povertà. Questo blog esorta le popolazioni, dei luoghi dove dovrebbero essere costruiti i termovalorizzatori (Bellolampo, Casteltermini, Paternò ed Augusta) a ribellarsi ed impedire i lavori di costruzione delle fabbriche di morte. BLOCCHIAMOLI E' LA NOSTRA TERRA.

15 commenti:

Lagos ha detto...

E' una vergogna senza fine. Le micropolveri velenose prodotte dai termovalorizzatori sono micidiali. In ogni caso quattro inceneritori sono troppi x la sicilia, per farli funzionare a costi accettabili sarà necessario importare spazzatura da fuori. Diventeremo la pattumiera dell'Italia intera. Complimenti.

LiberoPensatore ha detto...

Che schifo!!! dobbiamo ribbellarci, adesso basta è troppo!!! questi dipententi la stanno facendo davvero grossa!!! noi siciliani non possiamo subirle tutte scendiamo in piazza marciamo prima su Palermo e poi su Roma, questa non è democrazia non è liberta, non è politca, è solo sfruttamento per arricchire le propie tasce e i propi interessi...
Toto "vasa vasa",anzi Toto "munnizza" come fai la politica?? in campagna elettora predichi che la sicilia deve diventare la "Las Vegas" dell'italia con casino e resort!!! (costuiti dove capita anche sacrificando le faune acquifere), con aereoporti in ogni provincia, ( a costo di buttare giu montagne) e poi mi approvi i riclassificatori e i mondizzai!! e permetti di trivellare la valle di Noto!!!
ma cosa dobbiamo far vededre hai turisti che arrivano?? quello che una volta fu?? oppure organizziamo gite tra la munizza e i malati di tumori!!! che fa poi ci vendi a qualche casa farmaceuticca per farci studiare?? Per favore Toto e tutta la ciurma ,andatevene a casa tanto avete abbastanza soldi per vivere bene... basta andate via !!! ci state rovinando con la vostra ipocrisia stavolta a dato il massimo veramente, ma come cazzo si fa ad avere un cervello del genere e stare al governo... Minkia Dio deve essere propio cieco!!! via via via !! siete delle merde!!!
per governarci...
caro "toto munnizza " non hai nessun diritto di distruggere un gioiello che Dio ci ha donato e ci permette di viverlo e godercelo...!! basta !!! vai in vacanza!!!
ragazzi siciliani uniamoci formimo dei movimenti... l'unione fa la forza ... riapprropiamoci di questo tesoro...!!!
Grazie Freesud per la visibilità che dai, dato che i giornali sono ciechi sordi e muti. spero che lo leggano in tanti questo blog, faro di tutto per diffonderlo...
ciao

fatanuda ha detto...

aria irrespirabile!!

Anonimo ha detto...

Attenzione: Evitiamo la demagogia alla Beppe Grillo. Senza i termovalorizzatori (ormai ne esistono di quasi innoqui) rischiamo di fare la stessa fine della Campania. E' bene che sia chiaro a tutti che oggi non esistono alternative reali. La raccolta differenziata, che in Sicilia, è vero, va incrementata, riduce i rifiuti da bruciare, non li elimina. Bisogna capire se quattro sono veramente troppi, ma guai a invitare la gente ad atteggiamenti irrazionali. Queste macchine esistono in tutta Europa. Un po' di ragionevolezza è necessaria per evitare l'inferno di Napoli dove alcuni anni fa hanno impedito la costruzione di queste macchine e... oggi si muore di tumori, ecc.
Tommaso M. Patti

freesud ha detto...

La situazione Campana mi sembra molto diversa da quella siciliana. In quel territorio le eco-mafie gestiscono un po tutta la situazione dei rifiuti. I tumori, in quelle zone sono provocati dai rifiuti tossici e velenosi sotterrati dalla Camorra.

Gli inceneritori sono dei mostri inutili che provocano malattie gravissime. Non lo dice solo Beppe Grillo, che non è da sottovalutare, ma lo dicono studi scientifici molto accurati e precisi.

La raccolta differenziata in alcune zone del nord arriva al 75%. Con queste percentuali i termovalorizzatori sono inutili.

4 inceneritori in Sicilia con una differenziata così bassa significa che arrivano all'inceneritore materiali di tutti i tipi che distruggono la salute. Scoraggiano la raccolta differenziata. Perchè ha ragione lagos: gli inceneritori hanno bisogno di quantità enormi di spazzatura. Se la sicilia diventasse virtuosa e differenziasse i propri rifiuti, che so, al 50% saremmo costretti ad importare la spazzatura per garantire lo smaltimento nell'inceneritore a prezzi decenti.

E' davvero una cosa mostruosa.

Liberopensatore ha detto...

caro Tommaso, ma che demagogia..? ma cosa dici? questo fatto dei termovalorizzatori e gravissimo per la salute della sicilia e incoerente con le politiche di sviluppo turistico. Come dice Freesud se fanno questi mondizzai è la fine. che fa poi non riusciamo a produrre immodizzia e la compriamo dall'africa? come fanno a Napoli che la fanno arrivare dalla Germania?? Demagogia!! non è forse vereo che questi siti producono polveri cosi sottili che li respiri come fosse aria e intanto si va a depositare nei polmoni tutta lo schifo? A Napoli si muore di tumori Perchè la camorra a fatto delle cave e delle spiaggie una miniera di per smaltire i rifiuti prodotti dalle fabriche del nord europa!! grazie a i vari accordi tra i grandi industriali e le varie società di servizi....
Che demagogia è? Toto non fa niente per niente si vede dai vari progetti che vi sono in sicilia! Un aereoporto nella valle dei templi, ma non in pianura!! no no, in montagna!! cosi prima la fa diventare pianura poi finaziandola con i nostri soldi, poi la rifinazia per farla diventare aereoporto... questo è un affronto a colui che ha creato il mondo!! spero si ribelli!!, un altro progetto costruire i resort nella valle verdura... ma soo dopo il suo amico allora presidente del ente sviluppo italia ,ha comprato tutti o quasi i terreni destinati alla nascita del hotel, poi potri parlare di tutte le scifezze che sta facendo in campo sanitario, o Dalle parti di Portoempedocle e Ravanusa, ma queste sono altre cose. Non è demagogia questi sono fatti documentati e certificati...
é davvero mostruoso che in italia non ci sono le centrali nucleari ed esistono questi mostri!!
La sicilia è l'isola piu bella del mediterraneo, ci invidiano tutti.. facciamo in modo che rimane tale BASTA POCO!!!

Infabulas ha detto...

E' uno schifo? Basta dobbiamo dire basta!!! Grande Freesud Continua nella tua lotta io sono con te!!! Dobbiamo dire Basta a queste scifezze è un osffesa alla nostra sicilianetà... alle prossime elezioni mi candito io!!! Vota infabulas per vivere in una sicilia LIBERA!!

fatanuda ha detto...

Fatanuda è con te, sostiene il tuo desiderio di vita, di emancipazione democratica; la Fatanuda corre con te felice di sollevarti dalle difficoltà del mondo reale.

Scrivimi fatanuda@gmail.com e sono pronta a capire e conoscere la tua realtà; insieme e liberamente possiamo partecipare ridendo alle Primarie, possiamo ridicolizzare i giochi delle mediocri oligarchie.

la Fatanuda da oggi è disponibile per ogni città, zona rurale, stradella; corre con chi incomincia.

Infabulas ha detto...

L’ESTATE CALDA DI TOTO’
Palazzo d´Orleans al capolinea
di Antonio Frischilla
L´Assemblea regionale senza soldi rischia adesso l´assedio. Al portone di Palazzo dei Normanni sono pronti a bussare gli oltre trecento precari della Protezione civile e i tremila infermieri del 118. Per non parlare dei 430 catalogatori che non hanno al momento futuro e dei 2.500 dipendenti regionali con il contratto scaduto dal 2005 e i sindacati che già chiedono aumenti di stipendio. Tutte spine che il governo guidato da Salvatore Cuffaro dovrà affrontare cercando di porre rimedio anche attraverso leggi da fare approvare all´Ars.
I più agguerriti di tutti sono i dipendenti della Protezione civile, che nel ‘98 contava poche decine di lavoratori provenienti dall´ex Italter-Sirap, e oggi ne vanta 380, dei quali 301 con scadenza del contratto a fine anno. «In questi nove anni la protezione civile è stata finanziata con i fondi della legge 433, soldi che però sono finiti - dice Fulvio Pantano, del Sadirs - E adesso dovrebbe essere la Regione a stabilizzare definitivamente i dipendenti». Il capo del dipartimento della Protezione civile, Salvatore Cocina, ha annunciato una riforma di legge, già allo studio del governo, che «metta ordine e faccia un´unica pianta organica». Varata la pianta organica, negli intenti del capo dipartimento, già a luglio si potrebbe indire un concorso che riservi il 50 per cento dei posti ai precari con il contratto in scadenza, il tutto con una legge regionale che garantisca la copertura economica dell´operazione. I sindacati propongono anche un´altra soluzione: «Si potrebbero trovare altri fondi regionali per sostituire quelli nazionali finiti - dice Pantano - In ogni caso qualsiasi provvedimento, perfino il passaggio nei ruoli della Regione, deve essere varato dall´Ars, e il fatto che non vi siano soldi in cassa ci preoccupa molto».
Oltre ai dipendenti della Protezione civile, sul piede di guerra sono anche gli infermieri barellieri del 118 che hanno manifestato martedì scorso davanti Palazzo d´Orleans per chiedere «garanzie occupazionali». «L´assessore alla Sanità, Roberto Lagalla, vuole ridurre il numero di postazioni del 118 per diminuire la spesa, nel frattempo la Sise (la società della Croce rossa che gestisce il servizio nell´Isola, ndr), ha fatto 80 assunzioni - attacca Arturo Priolo della Cgil - Chiediamo quindi che si avvii la costituzione di una società a partecipazione regionale che dia sicurezza ai lavoratori, considerando che su 3.500 barellieri 3 mila sono precari».
Un´altra spina nel fianco del governo Cuffaro è invece dentro la propria amministrazione, e riguarda i 12.500 dipendenti regionali con il contratto scaduto dal 2005 e i sindacati che chiedono un aumento medio degli stipendi di 150 euro. «Al momento abbiamo una vertenza aperta per il rispetto del vecchio contratto dei dirigenti, ma in questo caso i fondi sono già stati stanziati - dicono Dario Matranga e Marcello Minio, responsabili dei Cobas - Diverso è il caso del nuovo contratto di dipendenti 2006-2008, abbiamo già presentato una nuova piattaforma che prevede degli aumenti e deve essere poi approvata dall´Ars».
Sul piede di guerra sono poi i 440 «tecnici della catalogazione» dell´assessorato ai Beni culturali, che fino a oggi sono stati pagati con i fondi di Agenda 2000. Dal gennaio 2007 però dovrà essere la Regione a reperire altre risorse e ad approvare progetti ad hoc garantendo il finanziamento, anche in questo caso con legge regionale. Servono circa 20 milioni di euro l´anno.
Presto potrebbe esplodere il caso dei 20 esuberi alla Fiera del Mediterraneo. Il commissario straordinario, Agostino Porretto, chiederà la mobilità interna all´Arpa, l´Agenzia per l´ambiente, ma per far questo l´Ars dovrà varare un provvedimento di legge che garantisca la copertura di spesa.
«Ormai siamo al capolinea di un governo regionale che in questi anni non ha ridotto alcuna voce di spesa e adesso si trova a non poter dare risposte a migliaia di lavoratori siciliani- dice Italo Tripi, segretario regionale della Cgil - Siamo pronti a fare battaglie perché il malgoverno non sia pagato dai siciliani che lavorano e chiedono garanzie».
da la Repubblica
Ma come si fa a pensare al riclassificatore, agli hotel, e a mantenere consolati in tutto il mondo?? ToTO vattene basta!!! fatanuda ti scriverò sono con te dobbiamo unirci per mettere al nudo tutto!!!
ciao freesud

freesud ha detto...

Caro Infabulas spero che la tua rabbia contagi la popolazione siciliana e sia di buon auspicio al fine di blokkare la costruzione di queste oscene fabbriche di morte.

Un saluto a liberopensatore ed alla mitica fatanuda.

alex ha detto...

ottimo blog ciao

lucamallinza ha detto...

Bravissimo freesud nello spiegare la situazione campana.

Purtroppo è sulla bocca di tutti quello che si vede così che nessuno parli di quel che non si vede perchè sotterrato clandestinamente....

Ma secondo voi in un paese come questo ; con una quantità spropositata di indagati e condannati per associazione a delinquere di stampo mafioso , con un governo che trasversalmente non muove un dito per intralciare gli affari delle mafie,dei clan, delle famiglie, con un business conclamato da numerose inchieste come quello dei RIFIUTI (è il business criminale del momento)
in mano totalmente alle mafie ....
Ma secondo voi come possono funzionare quei mostri in Sicilia se non per peggiorard la situazione?

Riflettiamo.

Io sono felicissimo se il popolo siciliano si ribellasse per impedire l'ennesima porcheria atta ad ingrassare chi ha contratto crediti da questi politici che ora riscuote.

Saluti

Luca

PS : Non dico il popolo Italiano tutto perchè è ormai consuetudine che in questo paesello chiamato italia ci si lamenta solo per quel che succede nel cortile di casa...

Anonimo ha detto...

Ragazzi, non prendiamoci in giro da soli e lasciamo perdere le favolette. In Campania oggi protestano per la spazzatura che non possono eliminare perché… anni fa loro stessi hanno impedito la costruzione degli inceneritori che erano necessari. Ormai lo sanno tutti. Di recente lo ha pure scritto G.A. Stella che non mi sembra tipo da favorire “porcherie”. In Campania sono anni che ormai vediamo comportamenti isterici da parte della gente. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. La camorra ringrazia… Siamo sicuri che la sinistra radicale, a partire da Pecoraro che lì ha il suo feudo e che a suo tempo appoggiò le proteste, non abbia nulla da farsi perdonare? Evitiamo di fornire megafoni a questo tipo di proteste anche in Sicilia. Altrimenti ci ridurremo anche noi in quella condizione vergognosa. Gli inceneritori stanno in tutta Europa. Lo vogliamo capire? Detto questo sono d’accordo con voi perché si vigili sul numero (perché 4?) e sull’utilizzo che se ne vuol fare. Va poi senz’altro incrementata la raccolta differenziata. Vigiliamo, quindi, ma scoraggiamo le proteste irrazionali che non possono portare da nessuna parte. C’è da tener presente che il piano è stato proposto dalla Regione ma approvato dal Governo Prodi che tanto favorevole alla Regione Siciliana non mi sembra si sia fin ora mostrato. Per gente che vuol ragionare questa potrebbe essere una garanzia, no? O vogliamo anche noi mandare la nostra spazzatura in paesi più deboli come la Romania? Che vergogna! Tommaso M. Patti

lucamallinza ha detto...

Caro Tommaso M. Patti :

Immagina una fila di TIR carica di spazzatura che va da Caserta a milano senza alcuna interruzione...
il paraurti di uno attaccato al paraurti dell'altro.
Questa è l'immagine che più rappresenta la quantità di rifiuti esportati (1.000.000 di tonnellate) clandestinamente dagli anni 90 ad oggi , dal nord centro Italia verso sud e sepolti altrettanto clandestinamente con la mediazione dei clan tra campania (sopratutto Napoli Caserta) Basilicata , nord della puglia (Fogiano e capitanata) e il Pollino Calabro.

Questi sono dati forniti dalle Indagini di tre procure pubblicamente agli atti.
Li ho consultati io per parlarne nel mio monologo teatrale , li può consultare chiunque.

Esportati e sepolti clandestinamente vuol dire che hanno ingrassato le tasche dei clan che controllano coercitivamente e violentemente le zone d'influenza in cui sono stati sotterrati,hanno arricchito i mediatori (stakeholder free lance) che seguono lo smaltimento da lontano, hanno permesso agli imprenditori delle industrie chimiche , concerie, e quant'altro (tutti ptroduttivi al nord, nord-est, e centro Italia) di produrre veleni in sopranumero sulle norme,di risparmiare sui costi di smaltimento , di non rispettare alcuna norma civile per la tutela della salute della comunità, di aggirare il C.E.R. ed ogni normativa Europea sui rifiuti speciali.

Questa è la drammatica situazione.
Ci sono paesi nel nostro sud in cui i tumori alle parti molli sono ai livelli di porto marghera , ma in quei paesi non c'è nessun petrolchimico , nessun dipartimento industriale....ci sono però i rifiuti tossici sepolti prodotti al centro-nord.

Non prendiamoci in giro veramente.

E prima di accusare la campania parliamo anche di chi ha tenuto pulito lo zerbino di casa qui al nord perche aveva un posto in cui scaricare "la merda che cagava".

La Romania esiste già da 20 anni per molti imprenditori Italiani ed è il nostro SUD.
Senza parlare del corno d'Africa (somalia) ove ci sarebbe da aprire un altro lungo capitolo.

Ora alla luce di questi dati spicci vogliamo credere che possiamo veramente ragionare come un paese europeo????

Non prendiamoci in giro.

Il popolo Siciliano si tuteli se non vuole diventare un nuovo Agro aversano....

Luca

freesud ha detto...

Il popolo siciliano ha il dovere ti tutelarsi. La salute pubblica è un bene tutelato dalla costituzione e quindi ogni provvedimento adottato che sia in contrasto con questo principio diventa incostituzionale.
Per questa ragione esorto con tutta la forza le popolazioni locali a fare sentire la propria voce ed impedire con qualsiasi mezzo la costruzione di
queste fabbriche di morte e malattie.

Il problema dei rifiuti si risolve abolendo i rifiuti e non bruciandoli.

Riduzione degli imballaggi, utilizzo di materie riciclabili, raccolta differenziata. I pochissimi rifiuti che rimangono possono essere smaltiti con tecniche a freddo. Una tecnologia che già esiste, non inquina e costa poco. Certo non fa arricchire nessuno, solo la salute dei cittadini, quindi perchè utilizzarla? il vero problema è questo: la politica e gli affari.

Per esempio a Camberra e a San Francisco nel giro di qualche anno arriveranno a rifiuti zero. Si puo fare. La Sicilia invece fra qualche anno oltre a bruciare una quantità immensa di propri rifiuti, importerà rifuti da fuori per bruciarli. Risultato? MORTE e MALATTIE. Turismo zero.

Secondo le leggi della fisica la materia non si distrugge ma si trasforma. La spazzatura "termovalorizzata" non sparisce ma viene reimmessa in natura sotto forma di particelle piccolissime e velenosissime.