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03 giugno 2008

Cronaca di un assassinio annunciato. I Casalesi massacrano il dichiarante Orsi abbandonato dallo Stato. I politici ringraziano.

Adesso non potrà più accusare nessun politico. I Casalesi gli hanno tappato la bocca crivellandolo di colpi. Molti avranno tirato un sospiro di sollievo e ringraziato. A Casal di Principe caroselli di auto hanno festeggiato l'avvenimento. L'imprenditore dei rifiuti che stava collaborando con la giustizia è stato lasciato senza protezione in balìa delle belve inferocite. Stava facendo rivelazioni importanti riguardo ai rapporti tra camorra e politica. Niente scorta. Abbandonato. I fratelli Orsi erano terrorizzati e volevano fuggire. Ma con tutti gli averi sequestrati stavano aspettando di riscuotere qualche credito. Chi tocca la politica o muore o viene disattivato con altri mezzi: avocazioni, trasferimenti, delegittimazioni. Per sorvegliare i pacifici cittadini di Chiaiano si impiegano centinaia di poliziotti. Per proteggere la monnezza si mobilita l'esercito. I testimoni di giustizia si lasciano ammazzare.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

C'era da aspettarselo. Guarda caso, proprio quando ci si attende un improvviso terremoto di cronaca legato al dramma rifiuti, un collaboratore, colluso, danneggiato o entrambe le cose non si sa, viene fatto fuori. Ora ci sarà un'inchiesta sulla cava di Chiaiano, per preseunte irregolarità della stessa. I rifiuti continuano a bruciare, i politici iniziano a tremare. I mandanti del delitto Orsi, la cui famiglia non è proprio immacolata, sono forse gli stessi che bastonano la gente quando dice no alla discarica. Li guida qualcuno al Governo, oppure qualche politico, o malavitoso locale, che non vuole il suo nome nelle carte giudiziarie? I rifiuti in Campania provengono in parte dal Nord, dove sta l'industria. La malavita ha le radici profonde nel Sud, dove c'è manovalanza. E' automatica la connivenza fra queste due realtà, per lo smaltimento delle rimanenze tossiche. Certo è che la morte di Orsi, e di quelli che parlerebbero, fa comodo a tutti i livelli e le latitudini. Ha il sapore di un altro delitto di Stato.

paolo venerucci

Dany ha detto...

complimenti per il blog e grazie per la visita! Ti seguirò..

Piedone L'africano ha detto...

condivido.

Pino Amoruso ha detto...

E' veramente VERGOGNOSO!!!
Poi feteggiare...Non ho parole!!!

fulso ha detto...

Bello il tuo blog, soprattutto perchè riesci a centrare il nocciolo della questione senza tanti giri di parole. Ti ho inserito tra i miei link preferiti.

Grazie per il tuo commento.
Ciao Sonia

Anonimo ha detto...

Non dimentichiamoci mai di questi uomini che cercano di opporsi alle mafie,lo Stato in questo caso è colpevole..colpevole di non aver protetto un uomo e la sua famiglia,un cittadino che ha detto No alla camorra. Impegnamoci a non dimenticare, spero vivamente che il sacrifico ingiusto a cui è stato sottoposto quest uomo smuova gli animi dei giovani..tutti uniti contro le mafie.

freesud ha detto...

I vostri commenti ed il vostro apprezzamento sono il carburante di questo blog! Grazie!!!

Anonimo ha detto...

good start

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny