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20 aprile 2008

I vertici del Partito Democratico siciliano si dimettano immediatamente

Il centro sinistra in Sicilia ha ottenuto il peggior risultato della storia. Anna Finocchiaro è stata un disastro. La sconfitta umiliante. Dinanzi alla disfatta l'unica cosa seria sarebbero le dimissioni del segretario regionale e dei vertici del partito. Ma come al solito, in Sicilia, nessuno si alza dalle poltrone di potere. Bisogna cacciarli a pedalate. Il segretario regionale Francantonio Genovese ed il suo vice Tonino Russo hanno permesso che venissero compiute scelte scellerate: l'imposizione della candidatura di Anna Finocchiaro senza la convocazione delle primarie. La peggiore candidata possibile da contrapporre all'armata Cuffaro-Lombardiana: una donna dell'apparato partitico, lontana anni luce dal territorio siciliano, non rappresentativa della società civile. Una candidata che si appellava al voto utile pur essendo sostenuta dalla sinistra arcobaleno. Risultato: ha perso 10 punti rispetto alla precedente candidata del centro-sinistra Rita Borsellino. La cronaca di una disfatta annunciata. Hanno formato liste vergognose per la Camera ed il Senato: portaborse e condannati del nord paracadutati in Sicilia, impresentabili locali, la moglie di Fassino alla sesta legislatura, la figlia di Cardinale. Introducendo schifosi elementi di nepotismo e prepotenza. Giovani del Pd siciliano non abbassate la testa e sradicate dalle poltrone di vertice i responsabili della vergogna.

17 commenti:

lefteca ha detto...

hai dimenticato di scrivere che Genovese e Russo si sono paracadutati loro stessi in Parlamento.

Di certo ci sono stati passaggi sbagliati, ma dire che Anna Finocchiaro sia stata la peggiore candidata possibile, mi sembra un poco esagerato.

simonamelani ha detto...

analisi un po' cruda ma tutto sommato lucida, tranne per il giudizio su anna finocchiaro.
ma ovviamente l'analisi del voto altro non è che un'opinione (coi numeri ci si fa quel che vuole purtroppo)
io personalmente non sono certo contenta di come sono andate le cose e farò del mio meglio per cambiarle

Francesca ha detto...

Secondo me invece hai ragione quando dici che è stata la peggiore candidata possibile! Non credo che il centro sinstra abbia mai ottenuto un risultato così umiliante! Oltre a questo aggiungo che le primarie sono state prontamente evitate per imporre alla gente un candidato "estraneo" e distante dal territorio, una persona che ha dimostrato tutto il suo attaccamento "alla maglia" scappando via immediatamente! Sai come la penso in merito ai possibili candidati che ci sarebbero dovuti essere..

freesud ha detto...

IL giudizio negativo espresso su Anna Finocchiaro non riguarda la persona ma la candidata.... per battere la corazzata della destra siciliana occorreva un candidato capace di aggregare consensi oltre quelli dei partiti... la Finocchiaro è semplicemente espressione dell'apparato del Pd... senza nessun radicamento sul territorio... così tanto distante dal territorio che da candidata sostenuta da tutto il centro-sinistra si sentiva autorizzata a parlare da leader nazionale chiedendo il voto utile. Da paura. Noi, in questo blog, lo avevamo segnalato subito. L'unica soluzione per provare a vincere era quella di convocare delle primarie vere che avrebbero potuto accendere la passione del popolo della sinistra.
L'arroganza e la prepotenza non sono qualità apprezzate dagli elettori di sinistra. E poi perchè mai la signora Finocchiaro si è precostituita una comoda poltrona al senato??? Non solo il risultato vergognoso ma la scelta di optare al senato confermano pienamente la bontà del nostro giudizio: la Finocchiaro era la candidata peggiore che fosse possibile immaginare!!!!

Francesca allude alla possibilità che alle primarie si candidassero persone del calibro di Crocetta o Rita Borsellino che hanno nel proprio dna la caratteristica di raccogliere consnensi oltre gli schieramenti politici... attingendo a piene mani alla società civile ed agli indecisi. Ricordate Niky Vendola in Puglia???? le primarie sono state impedite dallo stato maggiore democratico per impedire simili vittorie... a costo di rovinose sconfitte!!!

Un saluto

Valo ha detto...

Interessantissimo il tuo Blog, che ne dici di unos cambio di Link?

www.cambiamotutto.blogspot.com

fammi sapere!

Francesca ha detto...

E' vero io ho sempre sostenuto la candidatura di Rosario Crocetta perchè è una persona davvero capace di aggregare e creare turbini di consenso data la sua concretezza e la sua storia personale. Continuo a dire che, probabilmente avremmo perso lo stesso, ma con dignità e mettendo in questa campagna elettorale tanta passione. Ricordiamocene per il futuro. Bisogna puntare sugli uomini e non sui partiti!

Roberta da Sydney ha detto...

Anche io avevo detto da subito che era un errore candidare la finocchiaro. A parte il fatto che, personalmente, non mi piace la sua arroganza, c'era la considerazione che - come in tutto il territorio italiano - le scelte non erano state fatte dalla gente e per la gente, ma dai vertici del partito che hanno ricandidato le solite facce .... SEMPRE LE STESSE, facendo finta di voler cambiare, mettendo in lista qualche sconosciuto/a, tanto per far credere al nuovo.
Non e` vero: d'alema, fassino, la moglie di fassino, anna finocchiaro, ecc. eccoli ancora la`, abbarbicati alle poltrone (e ai congrui emolumenti che ne derivano).
Che Manitu` protegga la Sicilia e l'Italia tutta!

lefteca ha detto...

Abbiamo messo su una petizione per chiedere ad Anna Finocchiaro di restare in Sicilia.

Per chi vuole aderire


http://www.firmiamo.it/annarestaticca

Maggori info
http://lefteca.wordpress.com

freesud ha detto...

In realtà Crocetta poteva essere il Vendola siciliano. Il centro-sinistra aveva il dovere di provare. Candidare la Finocchiaro è stata una accettazione preventiva di sconfitta.
Non ci sono attenuanti. La base del Pd, i giovani dovrebbero agire duramente contro i vertici cacciandoli perentoriamente daale poltrone.

Ha ragione ROBERTA le scelte sono state fatte dai vertici senza dare ascolto alla base. Vogliamo parlare di Bassolino protetto da D'alema? bene lui rimane indegnamente governatore della Campania che ha seriamente contribuito a distruggere e la moglie nominata il Parlamento. Bravi.

Caro Lefteca apprezzo la tua coerenza che ti porta a difendere le tue scelte fino in fondo ma sinceramente credo sia meglio che la Finocchiaro abbandoni la Sicilia... ha già fatto troppi danni... le scelte devono essere spontanee... che senso avrebbe una forzatura? ma chi la vuole più? ha scelto di abbandonare la Sicilia? vada ad esercitare la sua professione di politica di apparato
a Roma.... e non torni mai più a chiedere un solo voto in Sicilia...
vada a garantirsi le elezioni nelle terre rosse... quì vedrà solo i voti dei servi di partito abituati a calarsi ogni prepotenza ed angheria... il popolo non vuole più averla fra i piedi!

Francesca ha detto...

Infatti credo sia meglio che vada.. Se aveva un minimo di fiducia da parte di alcuni,adesso l'ha persa. Per quanto mi riguarda per sempre. Non è responsabile ciò che ha fatto e non posso neppure considerare l'idea di pregarla per restare. Mah

rari nantes ha detto...

E' la prima volta che visito il vs blog, mi piace.
Mi piace l'autocritica che state facendo sulle scelte del vs schieramento.
Mi piace il fatto che qualcuno si rende conto di essere stato preso per il culo da veltroni ed il suo vecchio staff, si parla di nuovo e di novità ed invece l'unica novità era il nome del partito, tutte le porcherie dei vecchi partiti sono rimaste immutate.
Gli italiani non sono stupidi come qualcuno crede, gli italiani si sono svegliati.
Come direbbe il cavaliere "svegliati Italia"

Lagos ha detto...

Firmare per chiedere umilmente alla Finocchiaro di rimanere in Sicilia per difenderci da quel cattivone di Lombardo???? ma non ci penso proprio... vada via e non si faccia più vedere in Sicilia... ne abbiamo le tasche piene di LEI e di tutti quei capetti della sinistra che si comportano peggio di quelli di destra...

Benny Calasanzio ha detto...

La pensiamo esattamente allo stesso modo. Non aggiungo una parola. Anzi, che Genovese ha fatto eleggere all'Ars anche suo cognato, Rinaldi. Cari saluti

lefteca ha detto...

Riprendo una considerazione da un altro blog:

Anna Finocchiaro ha detto di essere "a disposizione del partito..." la petizione serve (ammesso che serva!) a dire a questo Partito che sarebbe un errore che non sia Annna Finocchiaro a guidare l'opposizione a Lombardo in Sicilia.

Francesca ha detto...

La Finocchiaro ha perso credibilità. Che vada pure a ROMA..

Orazio Vasta ha detto...

Quale 25 Aprile... in Sicilia?
Ci siamo, anche in Sicilia, il rito
della ricorrenza del 25 Aprile, dei festeggiamenti per la liberazione dal fascismo e dal nazismo, del ricordo della Resistenza partigiana.
Anche in Sicilia, manifestazioni,convegni e volantini all'insegna della ritrovata libertà dopo il ventennio nero, la fame e la guerra.
Ma, quale 25 Aprile si ricorda e si festeggia in Sicilia?
Quando nel Nord Italia era attiva la "Resistenza", in Sicilia, il Popolo di Sicilia,almeno da un anno, era impegnato in ben altra tipologia di Resistenza:la Resistenza Siciliana-cancellata dalla memoria storica dei Siciliani e dai libri di storia dell'italica scuolaimposti ai nostri figli- fu combattuta contro l'Italia badogliana e togliattiana, che chiedeva ai giovani dell'Isola di versare altro sangue per "la Patria", ma questa volta contro i "nuovi nemici",i nazifascisti.
I giovani Siciliani contro questa prospettiva insorsero, insorsero con le armi, occupando i municipi, proclamando intere zone della Sicilia- vedi Comiso- territori liberi, autogestiti,"Repubbliche".
Non solo, tutta l'Isola fu scossa dalla rivolta popolare contro la fame e, in alcuni episodi, come a Palermo(nella foto sopra) il regio esercito della ritrovata Italia"democratica" ha represso con vere e proprie stragi queste rivolte siciliane, altro che "Bella ciao"!
In questo contesto si sviluppò- anche se fra mille contraddizioni- un forte movimento di massa indipententista, il MIS (Movimento per l'Indipendenza della Sicilia) e un piccolo esercito gerrigliero, l'"Esercito Volontario indipendentista Siciliano"-EVIS- artefici di una decisa lotta contro lo Stato colonialista italiano, lotta culminata con la concessione dello Statuto speciale di Autonomia.
Quale 25 Aprile... in Sicilia?
Quale "Resistenza"?
Quella dei giovani Siciliani contro la guerra e la fame o quella delle "Brigate Garibaldi" del Nord Italia?
Quale "Liberazione" devono ricordare e festeggiare i Siciliani, che, dal 1943 al 25 Aprile '45 e oltre, sono stati riempiti di piombo dalla "nuova"
Italia antifascista?
Insomma:come, quando e perchè, in Sicilia, è avvenuta la "Liberazione" tanto celebrata in questigiorni?
In verità, anche se è una verità che non fa tantopiacere, e a tanti, è che il 25 Aprile, anche il 25Aprile, è stato imposto alla Sicilia e ai Siciliani.
Ed è una verità oggettiva... mentre le brigate partigiane sfilavano festose e vittoriose a Milano e a Torino, in Sicilia la mafia, sulla pelle dei siciliani,
collaborava con il "nuovo" apparato politico,
lo stesso apparato politico che gestirà l'affaire bandito Giuliano,la strage di Portella delle Ginestre,l'uccisione di tanti sindacalisti, l'assassinio
della stessa Autonomia Siciliana...
Quale 25 Aprile...in Sicilia?
Orazio Vasta

spadafora live ha detto...

OT
..........CONTINUA.......La storia sembra quella classica delle infiltrazioni criminali, ma la cosa in cui Saviano e’ stato bravissimo, e’ stata quella di evidenziare il legame, a volte nascosto, tra il malaffare e la società civile, e’ infatti questo legame che amplifica la pericolosità della criminalità organizzata, Il cittadino comune infatti, a volte sbagliando, pensa che le sparatorie, gli arresti, le intimidazioni sono affari del siculo o del campano, e colpevolmente si fa assurgere da quell’indifferenza che e’ l’anticamera della sopportazione, e’ interessante invece pensare come chi gestisce gli affari criminali, si infiltra anno dopo anno nella società onesta, mettendo in atto una sorta di capillare penetrazione nei gangli vitali della società civile, questo passaggio che interessa tutti, porta i vari boss ad interessarsi dello smaltimento illegale dei rifiuti, dell’edilizia popolare, dell’acquisizione di società immobiliari o finanziari, rendendo sempre piu difficili, da parte delle forze dell’ordine, l’individuazione ed il conseguente arresto.
Inoltre l’impero economico, (si parla di 130 miliardi di euro/anno) da alle organizzazioni criminali,...........CONTINUA.......

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