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09 aprile 2008

L'Italia Dei Valori di Antonio Di Pietro l'unica lista con la fedina penale pulita. Un partito da premiare.

Tutte le altre liste, presenti alle elezioni nazionali, contengono molti candidati nei guai con la giustizia: condannati, indagati, rinviati a giudizio, salvati dalla prescrizione, miracolati dalle leggi vergogna o da immunità ed insindacabilità parlamentare:

- Popolo della Libertà: 56
- Partito Democratico 18

- Udc 9

- Lega Nord 9

- Sinistra Arcobaleno 3
- Partito Socialista 3
- La Destra 2

- Aborto? No grazie! 1

SCARICA LA LISTA

L'Italia Dei Valori si conferma il vero argine a difesa della moralità e della legalità nella politica.Votare l'Italia dei Valori significa difendere il lavoro dei magistrati coraggiosi dagli attacchi infami provenienti dalla Casta. Significa rafforzare un partito che non accetterà compromessi. Di Pietro votò contro l'indulto e si schierò a difesa di De Magistris e Clementina Forleo. Propugna una informazione libera. Chiede l'applicazione della sentenza europea sul caso Rete 4. Ha lottato per l'abolizione delle leggi vergogna.
Non farà mai un governo con Berlusconi. E' un muro a difesa della democrazia.

ORGOGLIOSO DI FARE PAURA

Marco Travaglio vota per l'Italia dei Valori
(Leggi quì)

Consigli per il voto alle elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia

Francesca Tomasini rappresenta una occasione interessante per il rinnovamento della politica regionale. Un patrimonio di idee e di coraggio da valorizzare all'interno dell'Italia dei Valori.


ECCO PERCHE' MI CANDIDO

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao,
siamo un gruppo di studenti fuori sede che per motivi di ordine economico e logistico non potremo tornare a casa per esprimere il voto alle prossime elezioni. Parlando con altri studenti ci siamo resi conto che il nostro non è un caso isolato: dal sito del MIUR risulta che sono più di 250.000 gli studenti che studiano fuori dalla propria regione e che probabilmente si ritroveranno nelle nostre stesse difficoltà.
L'Italia è un paese strano: ai galeotti è garantita la possibilità di esprimere il voto nella prigione dove risiedono, qualora ne facciano richiesta, per gli studenti e i lavoratori fuori sede l'ordinamento non prevede nessuna garanzia. Nulla. Un vuoto. Un buco. Come se non esistessimo.
Nella maggior parte delle grandi democrazie europee (Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Svezia, Irlanda, Lituania, Slovacchia, Danimarca, Belgio, Finlandia) è prevista la possibilità di voto per procura o per corrispondenza per garantire a chiunque si trovi momentaneamente lontano dal suo luogo di residenza la possibilità di esprimere la preferenza elettorale.
Per sensibilizzare il futuro parlamento su questo problema abbiamo lanciato una petizione online sul sito http://www.firmiamo.it/iovotofuorisede che riporto nel seguito.
Ti saremmo grati se la firmassi e ne dessi la maggior diffusione possibile.

Grazie

Lagos ha detto...

Secondo me l'unica scelta possibile è quella tra il NON-VOTO ed il VOTO A DI PIETRO. Deciderò domenica.

lefteca ha detto...

Citerei anche:

Antonio Di Pietro ha affossato la commissione d'inchiesta sui fatti del G8 votando contro l'Unione, ma assieme a Berlusconi e Mastella.

Antonio Di Pietro ha evitato lo "scioglimento della società stretto di messina" votando contro l'Unione e d assieme a Berlusconi.

Antonio Di Pietro all'indomani delle elezioni scioglie Idv e confluisce nel Pd assieme a tanti condannati( per restare in Sicilia , ad esempio Papania e Carra)

freesud ha detto...

Riguardo alla commissione sul G8 riconosco che la posizione assunta da Di Pietro è sbagliata (anche se le commissioni parlamentari d'inchiesta non hanno risolto mai nulla).

La decisione di non chiudere la società ponte di Messina è stata assunta al fine di recuperare una gran quantità di denaro pubblico che sarebbe andato perso. Rimane la sua contrarietà alla realizzazione del ponte ed i fondi sono stati destinati alla realizzazione di altre infrastrutture in Sicilia e Calabria.

I condannati sono nel Pd. L'Italia dei Valori (insieme alle liste civiche appoggiate da Grillo a carattere regionale o locale) non hanno neanche l'ombra dei condannati. Il gruppo unico non significa scioglimento del partito, che rimane. E poi in caso di inciucio con Berlusconi il gruppo unico con l'IDV possono solo sognarselo.

Se vuoi posso dirti un' altra decisione che non condivido di Di Pietro: La TAV. IO sono nettamente contrario.

Queste 2 cose negative sono abbondantemente controbilanciate dalle posizioni in favore della legalità, della magistratura, sull'informazione, i rifiuti, l'energia.... dalle candidature di Beppe Giulietti, Pancho Pardi, Teresa Cordopatri simbolo della lotta contro la ndrangheta, del sindaco anticamorra Franco Barbato, le importanti offerte di candidatura a Lumia e Nando Dalla Chiesa. Le chiarissime prese di posizione e atti conseguenti su Abu Omar, De Magistris, Forleo, D'alema, La Torre, Previti, Mastella. No alla legge truffa sul conflitto di interessi proposta da Franceschini
e Violante. No al comma Fuda. No alla legge bavaglio sulle intercettazioni, No al tentativo di aumento del finanziamento pubblico ai partiti.Bonifica dei vertici dell'anas con la cacciata degli inquisiti e dei condannati. La posizione su rete 4. No alla legge che bloccava la libertà di NOI bloggers... ecc. ecc. Unica lista senza condannati. L'unico che ha mantenuto la parola. Gli altri hanno parlato e poi hanno nominato i condannati per i loro voti.

ps
per un quadro più completo leggi la dichiarazione di voto di Travaglio:

http://www.antoniodipietro.com/2008/03/dichiarazioni_di_voto_marco_tr.html

Orazio Vasta ha detto...

Ricevo e pubblico...
blogservice@notizie2.beppegrillo.it
A:
oraziovasta@libero.it
Oggetto:
La Rete del Grillo: "SENATO -CAMERA 2008"
Ricevuto il:
11/04/08 18:48


****************
Leggete i nomi dei pre eletti al Senato. Sono più o meno sempre quelli, da Castelli a Calderoli, dalla Bonino "Madre Teresa di Confindustria", alla moglie di Fassino "Sette Legislature" Serafini , da Follini "Uovo Sempreinpiedi" a Sircana "Beau de nuit", dal matusalemme Dini all'intellettuale di Arcore Pera.
Sempre loro.
Hanno trovato l'America a Palazzo Madama.
I soldi per il piano Marshall li mettiamo noi. Non se andranno mai.
Il Senato è il loro club Med.
Leggete l'elenco dei senatori e confrontatelo con i risultati elettorali. Se la maggior parte dei nomi corrisponderà, vuol dire che vi hanno presi per i fondelli. Il non voto è l'unico voto utile.L'attribuzione dei seggi per partito è stata fatta sulla seguente ipotesi:
- Sinistra Arcobaleno 14
- PD 126
- Italia dei Valori 6
- SVP 3
- UDC 3
- PDL 146
- Lega Nord 12
- MPA 3
- Autonomie Liberté Democrazie 1
- Associazione italiana Sud America 1
All'elenco vanno aggiunti 7 senatori a vita.
Leggete e scaricate il documento del Senato 2008
********************
A urne non ancora aperte vi presento la Camera dei deputati.
Il 13 e il 14 aprile non potremo votare il candidato.
Si sono messi d'accordo e con una legge anticostituzionale si eleggono fra di loro. Questa legge porcata è di tutti: del centrodestra che l'ha fatta, del centrosinistra che non l'ha abrogata in due anni di governo, del Presidente della Repubblica che ha indetto le elezioni prima del referendum sulla nuova legge elettorale.
Il cittadino può solo fare una croce.
Questa non è democrazia.
Non è neppure una sua imitazione.
E' l'occupazione dello Stato da parte di un gruppo di potere trasversale.
Che si auto elegge, che manda in Parlamento amanti, mogli, condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio.
Leggete l'elenco e confrontatelo con i risultati elettorali. Se la maggior parte dei nomi corrisponderà, vuol dire che vi hanno presi per i fondelli. Il non voto è l'unico voto utile.
L'attribuzione dei seggi per partito è stata fatta sulla seguente ipotesi:
- Sinistra Arcobaleno 43
- PD 180
- Italia dei Valori 20
- SVP 3
- UDC 32
- PDL 293
- Lega Nord 41
- MPA 6I
12 deputati eletti all'estero con preferenza diretta non sono stati conteggiati..
Leggete e scaricate il documento della Camera 2008
Ps: Pubblicherò nei prossimi post i nomi dei senatori e di tutti i candidati al Parlamento con qualche pendenza con la giustizia: sono 100 (CENTO!), cifra tonda.***

Pubblicato da Orazio Vasta "a rarika" blog- sabato, aprile 12, 2008