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27 maggio 2008

La monnezza strategica

Il decisionismo del manganello e l'imposizione fascista di soluzioni vergognose. Le discariche e gli inceneritori diventano aree di interesse strategico nazionale. Chi protesta viene arrestato. A Chiaiano cittadini inermi che difendevano pacificamente il loro territorio dal delirio monnezzaro dei capi-regime sono stati selvaggiamente picchiati. Difendere la propria salute è un diritto garantito dalla Costituzione. A Chiaiano vogliono sversare pattume in una delle pochissime aree verdi, sopra una fondamentale falda acquifera, a poche centinaia di metri dagli ospedali di Napoli, in una zona collinare fortemente instabile già teatro di frane. A Chiaiano, i cittadini difendono la salute dei propri figli. Il decreto fascista impone il silenzio pena botte e galera. Bassolino dalla sua comoda poltrona regionale gongola. Questo blog solidarizza con la resistenza popolare ed invita tutte le forze civili, sociali e politiche a sostenere questa lotta. LIBERI DI PROTESTARE.

14 commenti:

Lagos ha detto...

E' molto grave il silenzio su questo punto. Il divieto di protestare e manifestare a difesa del proprio territorio è un provvedimento chiaramente fascisteggiante. le opposizioni ed i media dovrebbero insorgere...

Pino Amoruso ha detto...

...pienamente d'accordo con te!!!
Piena solidarietà alla gente onesta di Chiaiano

Anonimo ha detto...

Ma cosa ti aspetti da un governo di destra? Il peggio è che siamo solo all'inizio..

Anonimo ha detto...

sapete cosa penso? che frasi come "ma cosa ti aspettavi...? come al solito...vabbè da loro è normale" stiano ad indicare la nostra incapacità di sdegnarci, l'assuefazione che abbiamo così tenacemente sviluppato ai "piccoli" soprusi quotidiani,la perdita di coscienza dei nostri diritti.
No,non me l'aspettavo.
Continuerò a non asperrami mai il peggio, a indignarmi ed arrabbiarmi perchè solo così avrò ancora la mia libertà di pensiero e la speranza di poter cambiare qualcosa.
Giusy

freesud ha detto...

Condivido l'intervento di Giusy. Oggi c'è troppa rassegnazione alla malapolitica ed alla menzogna. E' necessario un movimento di rivolta che parta dalla presa di coscienza sia dei propri diritti che dei crimini commessi da una classe dirigente arrogante, corrotta ed inetta.

Anonimo ha detto...

Dopo sedici anni d'emergenza si muove qualcosa. In malo modo, con il piglio decisionista e furbetto di una certa Destra, alla gente viene imposto qualcosa. Chiaiano non è il massimo, si sa, come sito, ma questa soluzione andrà bene alla Camorra, che questo Governo, come il precedente e tutte le amministrazioni campane, deve tenere purtroppo in considerazione. Abito nella zona di Urbino, dove una politica cieca e affaristica ha imposto, nella ex "Piccola Russia" del Centro Italia, una grossa discarica di solidi urbani, in un paesino di trecento anime. Sono arrivati a scaricare da mezz'Italia, Napoli compresa, dal '90 ad oggi. Tumori, leucemie e strane allergie in zona, con percentuali alte, fanno pensare ad una quantomeno ridotta
qualità della vita. A Chiaiano almeno fanno le barricate, qui ci si limita a far sberleffi contro chi ti inquina irreversibilmente. Meglio a Napoli.

Anonimo ha detto...

Violenza e imposizioni fasciste, sono d'accordo. Sono però convinto che spesso, senza imposizioni, non si riesca ad ottenere nulla. In bene ed in male. Vogliamo altri sedici anni di rimbalzi di responsabilità, per la mancanza di scelte sui siti e la salute minata dai rifiuti in strada? No, vero? Speriamo che d'ora in poi si prendano decisioni chiare. Possibilmente giuste.

Anonimo ha detto...

Violenza e imposizioni fasciste, sono d'accordo. Sono però convinto che spesso, senza imposizioni, non si riesca ad ottenere nulla. In bene ed in male. Vogliamo altri sedici anni di rimbalzi di responsabilità, per la mancanza di scelte sui siti e la salute minata dai rifiuti in strada? No, vero? Speriamo che d'ora in poi si prendano decisioni chiare. Possibilmente giuste.

Anonimo ha detto...

Violenza e imposizioni fasciste, sono d'accordo. Sono però convinto che spesso, senza imposizioni, non si riesca ad ottenere nulla. In bene ed in male. Vogliamo altri sedici anni di rimbalzi di responsabilità, per la mancanza di scelte sui siti e la salute minata dai rifiuti in strada? No, vero? Speriamo che d'ora in poi si prendano decisioni chiare. Possibilmente giuste.

freesud ha detto...

Il decisionismo diventa fascismo se vengono imposte con la violenza militare scelte ignobili e dannose per i cittadini. Le discariche vanno posizionate bene e valutando l'impatto ambientale sulla zona. Se il posizionamento dipende da chi è il proprietario della discarica le cose cambiano. Così come la scelta dei termovalorizzatori è scellerata. Il nucleare non ne parliamo. Siamo rappresentati da esseri miseri al soldo degli industriali e dei potentati economici. I nostri politicanti sono soltanto esecutori squallidi di ordini presi fuori dal
parlamento italiano.

Anonimo ha detto...

Grazie,freesud. Tu certamente sei della zona di chiaiano e più dentro di me nelle questioni. Io da urbino ti chiedo: chi sono gli intoccabili che non vogliono la discarica nel loro terreno, obbligando a scegliere quel sito, che non sembra il più adatto? Onestamente,chi pensi sia più in debito, o colluso, con la camorra, fra Bassolino, Berlusconi, la Jervolino e tutti gli amministratori locali della zona? Com'è cambiata, s'è cambiata, l'aria, dal periodo del trio De Mita-Gava-Pomicino a quello del Centrosinistra? Scusa l'interrogazione, ma sono curioso di sapere le cose da chi le vive da vicino.

Paolo Venerucci Casinina (PU)
a.venerucciçalice.it

freesud ha detto...

Caro Paolo,

questo blog ha le radici in Sicilia ma ha il vizio di informarsi ed informare seguendo canali diversi da quelli dei media di regime.

Penso che bisogna rovesciare la domanda e chiedersi di chi è la discarica. Chi gestisce una discarica , infatti, guadagna tantissimi soldi. I siti delle discariche, purtroppo, vengono scelti non in base alle caratteristiche ambientali e tecniche ma secondo logiche affaristico-clientelari.

Non si può fare una classifica sulle collusioni... è ovvio che Bassolino e Jervolino sono TRA i principali responsabili del disastro campano: dovrebbero dimettersi e ritirarsi dalla vita pubblica per sempre. Anche a voler essere garantisti su possibili implicazioni penali... una cosa è evidente: hanno sprecato infinite risorse pubblica che si sono disperse in migliaia di rivoli clientelari senza creare alcuna soluzione al problema dei rifiuti. Quanto meno sono stati incapaci. E' indegno di una nazione civile picchiare i cittadini inermi e lasciare i responsabili al potere.

Penso che il sistema sia rimasto uguale. I soldi arrivano ma non creano benessere per i cittadini. Servono soltanto a creare carrozzoni inutili al popolo ma utilissimi al sistema.

Anonimo ha detto...

Perche non:)

Anonimo ha detto...

good start