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16 maggio 2008

Gruppi di resistenza partigiana contestano il signor Andreotti

Giulio Andreotti senatore a vita riverito e rispettato dalla stampa di regime e dai politici di destra e di sinistra, spesso decisivo per i destini del paese è uno scandalo da repubblichetta. Il supremo organo della giustizia italiana ha, infatti, stabilito che il signor Andreotti ha commesso il reato di partecipazione all'associazione per delinquere (Cosa Nostra) fino al 1980 e che il reato si è estinto per prescrizione. Le dittature moderne usano le armi solo quando è necessario (ad esempio per fermare Borsellino). Solitamente utilizzano gli strumenti della delegittimazione, dell'imbavagliamento, della sottile intimidazione. Ti additano, ti isolano, ti rendono bersaglio, ti tappano la bocca. Nonostante l'aria pesante esistono ancora dei cittadini liberi che hanno il coraggio di alzare la testa e ricordare ai potenti i loro trascorsi inchiodandoli alla verità. Questi sono i nuovi partigiani. Lottano senza fucili ma armati di verità e affamati di libertà e giustizia. Rischiando. Vi propongo due video nei quali il potente Anfreotti viene aspramente contestato a Milano ed a Genova:

5 commenti:

Pino Amoruso ha detto...

Ho visto i filmati da te linkati come ho visto la fiction su Aldo Moro...
Che amarezza!!!

stefanodilettomanoppello ha detto...

sto pensando di fare un paginone di satira settimanale da scaricare.

se vuoi partecipare con un tuo pezzo settimanale
l'idea e di partire fra due settimane ora recluto lo staff ahah
che ne dici.

Lagos ha detto...

La cosa paradossale è che le forze dell'ordine si trovano a difendere i potenti collusi contro i portatori di verità... sono daccordo si tratta di partigiani.

Vincenzo ha detto...

E' l'Italia che sognerebbe ogni mafioso, ogni corrotto e ogni delinquente. Ma che dico? E' già la realtà questa...siamo fottuti.
Ciao ciao

Nicole ha detto...

Ciao, vieni a firmare la petizione contro la censura legale
http://ifattisonofatti.blogspot.com/
http://www.ipetitions.com/petition/Controlacensuralegale01/