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12 luglio 2008

Piazza Navona un esempio di libertà

La manifestazione dell'otto luglio ha smascherato l'infiltrazione culturale dei dogmi dell'autoritarismo nel recinto intellettualoide di una parte del centro-sinistra italiano. Da questo blog rivendico il diritto di critica nei confronti di qualsiasi soggetto svolga funzioni pubbliche nel nome del popolo italiano. Il Presidente della Repubblica non è un Faraone. Se firma leggi incostituzionali o razziste merita di essere duramente criticato. Il Papa non è Dio. La stessa religione cattolica riconosce l'infallibilità papale soltanto nel caso di proclamazione di un nuovo dogma o di rivelazione definitiva di una dottrina. Sconvolge sapere che gli esponenti di un partito progressista italiano siano così ottusi e destri da ritenere volgare il diritto di critica. E poi le attuali improcessabili alte cariche dello Stato sono un pò meno alte delle precedenti: sono state elette da un Parlamento nominato dai segretari di partito ed hanno collaborato attivamente alla loro autoimmunizzazione penale. Piena solidarietà alla invettiva satirica della Guzzanti ed alle motivate critiche di Grillo. In Piazza Navona abbiamo respirato profumo di libertà. Un passo alla volta verso la liberazione.


14 commenti:

Roberta da Sydney ha detto...

Caro Freesud, come al solito sono d'accordo su tutto e anche di piu`.
Veltroni si dovrebbe vergognare di essere andato a matrix a cercare di sputtanare chi non la pensa come lui.
Forse non ha capito che sta perdendo terreno ad ogni pie' sospinto?
Per quel che mi riguarda, ormai, mi fa solo schifo e sono sicura che gli africani stiano facendo le danze di ringraziamento ai loro dei per averla scampata bella!
Ciao

nalya ha detto...

ciao, fatemi sapere se vi va uno scambio link dei nostri blog

Marzia ha detto...

Ti ho premiato col “brillante weblog” … maggiori dettagli li trovi sul mio blog

se ti va possiamo scambiarci il link

ciaooo
http://www.murodemocratico.ilcannocchiale.it

Raffaele Greco ha detto...

Prima di tutto il mio ringraziamento per essere passato dalle mie parti ed aver lasciato la tua traccia.
Sulla Guzzanti non concordo semplicemente l'aver gettato il fuoco contro il pontefice dal momento che l'oggetto del NO CAV DAY era un altro.
Concordo in toto relativamente all'immobilismo del partito "a vocazione maggioritaria!" come il PD. Pensandoci bene, credo proprio che Veltroni abbia scambiato pan per focaccia, meglio Inghilterra per Italia.
Vuole fare la parte del dandy inglesino dai modi garbati e pacati. Ma la politica, è altra cosa eppure lui dovrebbe ben saperlo!

Aride ha detto...

Non posso che sottoscrive in modo totale e convinto quanto leggo....
Avanti così freesud!!!

Vito ha detto...

Sottoscrivo tutto. Anche se Raffaele Greco ha ragione a dire che la Guzzanti è andata un po' "Off-Topic". Ma una cosa è criticarla per questo, un'altra perché non si possono dire certe cose.

equoasciacca ha detto...

Sono d'accordo con Nalya. Pian pianino ci si conosce. Per questo ho iniziato a inserire "Blogs a Sciacca e dintorni" nella parte sinistra del mio blog

bassotto ha detto...

Ciao. Ho trovato il link su senzasoste. Concordo pienamente su tutto quello che hai scritto. La libertà di critica deve esistere sempre e comunque. La cosa criticabile sono magari i toni, ma chi si vanta di essere la nuova forza progressista-riformista, è tutto meno che al passo con il pensiero libero. La difesa del papa a cosa gli serve? Ad ingraziarsi il moralista Casini, sganciandosi così da DiPietro per agganciarsi all'altro carrozzone ecclesiastico che come sappiamo porta parecchi voti? sempre peggio. Ciao.

paolo venerucci ha detto...

Libertà di criticare tutto e tutti, è giustissimo. Dovrebbe esserci però anche la gente sul palco, non solo i classici noti, a dire vaffa, ad offendere pesantemente, a ridicolizzare. Alla fine di tutto lo spettacolo, penso che Berlusconi e amici possano ancora dire, grazie all'accozzaglia maldestra che li ha osteggiati a Roma: "Molti nemici molto onore". Date contro, ma con stile. paolo venerucci

riccardo gavioso ha detto...

condivido tutto, in particolare il giudizio sul faraone e sul "dio" minore.
Tanto, come al solito, noi siamo qui a fare il capello in quattro, e l'altro li raccatta e se li pinta ghignando sulla pelata.

blog molto interessante, l'ho aggiunto al mio blogroll

Anonimo ha detto...

imparato molto

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie