Ribera Online Tv

Loading...

03 luglio 2008

A Veltroni le leggi vergogna fanno comodo

Mentre la democrazia viene demolita dai morsi del Duce di Arcore e da quelli dei suoi sgherri, l'allegro Walter Veltroni filosofeggia sul modo di fare opposizione. Scrive lettere insieme al cuffariano Casini. Non vuole contrapposizioni. Critica e snobba Di Pietro che fa l'Opposizione. Il realtà il suo è uno snobbismo di facciata. Le vergognose leggi antidemocratiche di Berlusconi gli fanno comodo: è sempre positivo non avere magistrati e giornalisti invadenti fra i piedi. Il trattamento riservato dal Pd a Clementina Forleo ed a De Magistris è in perfetta linea con le attuali leggi vergogna. In autunno quando la democrazia sarà a pezzi il giovane Walter scenderà in piazza pacatamente e viscidamente a prendere in giro il popolo della sinistra. L'otto luglio a Roma, in piazza Navona, i cittadini manifesteranno in difesa della democrazia per fermare la deriva autoritaria di questo governo. Walter non ci sarà. Magari andrà a cena con Cuffaro e Cintola, in vista di future alleanze.

Rimangono di tragica attualità le parole scritte da Gramsci nel 1917: "Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perchè la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l'assenteismo e l'indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perchè non sene preoccupa", "Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani", "L'indifferenza è abulìa, è parassitismo, è vigliaccherìa, non è vita".

E' tempo di una nuova resistenza. Assediati da un governo autoritario ed un capo dell'opposizione compiacente il popolo ha il dovere di farsi partigiano.


14 commenti:

Roberta da Sydney ha detto...

Grazie per il video di Piero Ricca.
Quella serafini ha dimostrato di essere una (in)degna parlamentare del pd.
Credo che con parlamentari come lei e il marito, il cavaliere di sventura ha la vittoria assicurata per altri 100 anni e continuera` ad ammorbare l'ex parlamento italiano (ormai e` soltanto un postribolo): vi governera` anche dall'inferno!
Che pena!
Ciao Freesud

Anonimo ha detto...

ma vaffanculo scemo

Anonimo ha detto...

FREGENE (Roma) - Antonio Di Pietro commenta la decisione di Silvio Berlusconi di non partecipare alla trasmissione Matrix sulle intercettazioni. "Berlusconi sapeva gia' che a Matrix gli avrebbero chiesto di intercettazioni e giustizia. Se ci ha ripensato e' perche' qualcuno gli ha fatto capire che dal premier ci si aspetta altro e si vuole altro per il Paese. Berlusconi ha avuto vergogna, ha rinunciato ad un atto sconsiderato, a partecipare ad una trasmissione piu' degna delle sue amichette che di un premier", ha detto il leader dell'Italia dei valori." (Agr)
Matrix, quindi, sarebbe un programma adatto ad aspiranti miss, attrici, soubrettes, veline...Insomma, robetta gossipara e "gnocchesca". Mica per gente seria.

Proprio qualche giorno fa, lo stesso Mentana, parlando del suo programma, accennò alle presenze dei politici. E sapete chi è il politico che vanta più presenze a Matrix, quel programma per gnocche in vena di esibizione? Pensateci un po'...dai...coraggio...pensato? Ma sì, il personaggio che è stato più volte ospite a Matrix è lui, Tonino Di Pietro da Bisaccia. Evvvaaiii!

caluca ha detto...

Se possibile vorrei farti una domanda riguardante la prima parte del tuo messaggio: perchè a Veltroni fanno comodo le leggi vergogna, ovvero perché non vuole magistrati e giudici fra i piedi?
Gradirei risposta anche su questo blog. Ciao da caluca.

Adduso ha detto...

L’articolo che ho trovato sulla rete, il cui link è qui di seguito riportato, http://www.comunemio.it/articolo.php?id=8151 è stato una “piacevole” scoperta, in quanto conferma, soprattutto per me e purtroppo nel mio piccolo, quello che inutilmente denuncio e subisco da anni, senza tuttavia essere mai entrato nel merito delle persone, in quanto se lo facessi, certa magistratura locale, di rimpetto, limitrofa e confinante, mi ridurrebbe come “carne da tritato per cani andata a male”.

Ma tornando al contenuto dell’articolo, GUARDA CASO, è SCESO IN CAMPO PERSINO UN SOTTOSEGRETARIO DELL’ATTUALE CENTRO DESTRA A DIFENDERE CERTA MAGISTRATURA e CONTRO DI PIETRO.

MA COME IL CENTRODESTRA NON è CONTRO LA MAGISTRATURA ???

(I “PRETI” CHE VEDETE CIRCOLARE NEL CENTRODESTRA, SONO “SQUALI” TRAVESTITI DA PRETE).

Così come è tutta una “tragica” farsa la questione delle “intercettazioni” è solo perché VOGLIONO CONTINUARE A FARE I LORO “AFFARI MAFIOSI”, senza che il 49% di Magistratura onesta possa metterci le “orecchie”.

Italiani, svegliatevi ! CON LA SCUSA DELLE LIBERALIZZAZIONI per motivi economici vi stanno vendendo la Nazione e vi troverete per questo a pagare i “cartelli” che le gestiranno. VI STANNO NASCONDENDO L'ULTIMA VERITà ABOLENDO LE INTERCETTAZIONI sull’”impresa privata” politico-istituzionale che è diventato lo Stato. Ma soprattutto VI STANNO INGANNANDO TOGLIENDOVI GRADUALMENTE IL DIRITTO alla sanità, all’assistenza, alla civiltà, ecc., insomma all’umanità.

Anonimo ha detto...

Scusa "adduso" di quali affari loschi stai parlando.... Se sono affari loschi voglio sapere di cosa si tratta..... facciamo accuse precise... di quali “cartelli” stai parlando.... se dobbiamo capire tutti, e svegliarci, bisogna essere precisi. Grazie

freesud ha detto...

@ Roberta da Sidney

La signora Serafini ha detto una cosa falsa: non è vero che nelle elezioni del 92 (con le preferenze)è stata la prima eletta nel suo collegio:

Nelle elezioni per la camera del 1992 nella circoscrizione Siena- Arezzo Grosseto il Pds fu il partito più votato con 188.716 voti il 32,31% e conquistò 3 seggi.

Nella lista del Pds la più votata fu effettivamente Anna Serafini con 13.915 voti.

Nello stesso collegio la Dc conquistò 2 seggi, il PSI 1, rifondazione comunista 1.

Se si guardano tutte le liste si vede che CORSI Umberto Detto Hubert (DC) prese 18.670 preferenze, BALOCCHI Enzo (dc) 16.789 preferenze FORNASARI Giuseppe (DC) 16.034 (quest’ultimo addirittura non eletto). AMATO Giuliano (PSI) 32.961 preferenze.

Quindi non è “arrivata prima di fronte agli uomini e alle donne di tutti i partiti” ma controllando le preferenze risulterebbe la quinta.

Con Amato che prende addirittura più del doppio dei suoi voti.

(Fonte i dati del ministero degli interni)

@ anonimo

l'insulto continuato e volgare fa parte del repertorio degli squadristi. Continua così.

@ caluca

Ai tempi delle indagini di Clementina Forleo e De Magistris che tiravano in ballo illustri esponenti politici (anche del Pd) la reazione dei vertici del partito democratico è stata fuoriosa. Tutti sappiamo, infatti, il trattamento riservato ai due bravi magistrati. Adesso dinanzi ad un provvedimento sulle intercettazioni liberticida, antidemocratico e di forte ridimensionamento delle indagini della magistratura non c'è l'attesa durezza oppositiva da parte di Veltroni. Questo porta logicamente a pensare che Walter stia lasciando che il lavoro sporco lo faccia Silvio.

Pino Amoruso ha detto...

Concordo con tutto quello che hai scritto...

caluca ha detto...

Per FREESUD (rif.messaggio di ieri 04-07/2008)
Tu dici: “le indagini di Clementina Forleo e De Magistris, riguardanti illustri esponenti politici, portarono ad una furiosa reazione dei vertici del P.D.. Tutti sappiamo, infatti, il trattamento riservato ai due bravi magistrati”.
Se ti riferisci al trasferimento dei due P.M., ricorderai che: FORLEO fu trasferita per proposta e definizione del C.S.M.; DE MAGISTRIS fu trasferito su proposta dell’ex Ministro della Giustizia C. Mastella e successivamente valutato e definito CSM. Tutto nell’ambito dei compiti del CSM il quale, fra altre cose, ha competenza nel campo dei trasferimenti riguardanti i magistrati. Ovviamente alle decisioni del Consiglio è possibile proporre ricorso.
Quello che è successo recentemente in merito a ciò che tu definisci “il defilarsi di W.Veltroni dal dibattito politico in materia di giustizia” può far anche logicamente pensare che pure W.V., unitamente ad altri analisti nel settore e magistrati stessi, ritenga alcuni tipi di inchieste (per es. il falso in bilancio) così lunghe e complesse da richiedere troppi anni per la loro definizione e, come puoi ben immaginare, un leader politico ,chiunque esso sia, non può permettersi di rispondere quotidianamente a domande riguardanti semplici “indiscrezioni” trapelate dal/i processo/i che potrebbero vederlo coinvolto. La magistratura in aula applica la legge, con i suoi tempi e le sue modalità., il problema e che proprio questi tempi sono decisamente troppo lunghi e l’uso inappropriato che si fa, al di fuori dei luoghi idonei, di tutte le indiscrezioni che trapelano frammentariamente dalle varie udienze ed atti d’indagine arrecano un danno immenso al nostro paese. Forse Veltroni può anche pensare che non sia altrettanto giusto disperdere il contenuto di intercettazioni telefoniche riguardanti uomini di potere (qualsiasi il colore) lasciando che a giudicare sia sempre la sensazione del popolo e non un organo competente e indipendente. A tal proposito ricorderai sicuramente che, nel marzo del 2007, ci è voluto così poco a buttare fango sul portavoce di R.Prodi proprio in virtù del contenuto di un’intercettazione telefonica (Sircana intento a scambiare due parole dall'auto con un transessuale per poi allontanarsi solo). Grande lo scandalo mediatico per una personalità di Governo che nella sostanza non aveva commesso nulla di penalmente rilevante. Ciao e a presto.

Anonimo ha detto...

secondo me no

caluca ha detto...

Bellissimo. E' la verità non sto facendo ironia, assolutamente no. In tre parole una risposta stupenda ... viva la democrazia sei un grande chiunque tu sia. Ciao e a presto.

freesud ha detto...

@ caluca

La prima parte del tuo discorso è solo formalmente corretta. Se spingiamo la nostra analisi in profondità guardando alla sostanza le cose cambiano. I provvedimenti sono stati presi dal CSM, è vero. Le componenti politiche del CSM che fanno riferimento all'ex ds e all'ex margherita hanno, però, votato contro i due magistrati. La proposta di trasferimento è stata richiesta dall'ex ministro Mastella, è vero. Ma in Parlamento Mastella è stato difeso da ds e margherita e dallo stesso Prodi. L'applauso ricevuto dallo stesso Mastella alla fine del suo durissimo attacco alla magistratura ha sfiorato l'eversione democratica. E poi come dimenticare le dichiarazioni di fassino, D'Alema, La Torre... tutte di attacco nei confronti della Forleo.

I tempi lunghi delle decisioni della magistratura non dipendono dalla cattiva qualità dei magistrati ma dalla pessima qualità della legislazione che regola la giustizia. La legislazione è compito della politica. Quindi se la magistratura è lentissima la colpa è dei nostri pessimi legislatori.

I politici hanno il dovere di farsi processare dai propri giudici naturali senza ricorrere ad escamotage o immunità o leggi ad personam. Devono farsi processare e basta.

Gli uomini politici devono essere al di sopra di ogni sospetto e quindi DEVONO essere in grado di giustificare i loro comportamenti (anche privati) dinanzi l'opinione pubblica. Così funziona nelle grandi democrazie. La privacy del politico non coincide con quella del cittadino che non si occupa di faccende pubbliche.

Clinton fu processato 7 volte senza batter ciglio. Fu messo sotto accusa per l'affare Monica Lewinsky (più privato di così!!!).

Riguardo a Sircana ricordo che c'è una foto (e non una intercettazione) nella quale si vede lo stesso politico intento a parlare con un trans che esercita la professione + antica del mondo. Non è penale. Ma il politico ha il dovere di dare l'esempio morale. La prostituzione (con annesso sfruttamento)lo Stato dovrebbe combatterla e non agevolarla.

la legge sulle intercettazioni ideata da Berlusconi è gravissima. Imbriglia la magistratura. Imbavaglia la stampa. Elimina il, controllo democratico del popolo su un potere dello stato: la magistratura. Merita una opposizione dura e senza quartiere. Veltroni sbaglia gravemente a dialogare con questo premier.

caluca ha detto...

PER FEESUD.
Se dici che l’applauso a Mastella è un eversione alla democrazia, come definisci le dichiarazioni di Fancesco Saverio Borrelli quando, da Procuratore Generale di Milano in occasione dell’inaugurazione dell'anno giudiziario milanese nel 2002, disse le famose frasi "resistere, resistere, resistere” unitamente ad altre affermazioni in netta opposizione con la classe politica di allora in materia di giustizia. E’ vero che i nostri governanti hanno il dovere di farsi processare ma in un clima più sereno e meno inquinato da troppe e tante opinioni interessate. Ho letto da qualche parte che già nel 1954 la politica italiana ha cercato di porre un limite all’eccessiva autonomia della Magistratura, ma come si può vedere ancora siamo in alto mare. Affermare che gli uomini politici devono essere al di sopra di ogni sospetto a mio avviso non significa necessariamente indagare su aspetti che riguardano al privacy di un individuo ed è decisamente singolare veder prende come esempio l'America per questioni banali e private come il sesso mentre la si avversa per le arcinote questioni di politica internazionale i cui contorni non sono ancora chiaramente definiti nemmeno agli occhi degli osservatori più competenti. Quando dici che il Popolo deve controllare lo Stato, penso che a quel punto non si vede la necessità di eleggere uomini che ci rappresentino, la “piramide” va quindi rovesciata e il popolo gestisce da solo definendo ciò che è giusto e ciò che non lo è. Inutile quindi studiare, per. es. scienze politiche, all’università quando per distinguere ciò che è bello vedere da ciò che non lo è basterebbe partecipare a qualche “STAGE” per la comunicazione di massa. Questa ultima riflessione a me non sembra una giusta prospettiva.

Aride ha detto...

ODIO GLI INDIFFERENTI!!!
SIAMO TTUTTI PARTIGIANI!!!

Aggiungo una frase di Mario Capanna (se la memoria non mi inganna)

SE NON FAI POLITICA PERMETTI CHE GLI ALTRI LA FACCIANO AL POSTO TUO E COME SPESSO ACCADE A TUO SVANTAGGIO!