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18 gennaio 2008

Cuffaro è un angioletto. Condannato a soli 5 anni di carcere. Tutta l'UDC è in festa

Il centro-destra italiano è in festa. Cuffaro è un santo. Dopo le veglie di preghiera in favore di Don Totò adesso è l'ora delle congratulazioni. Casini, Cesa, Volontè, Schifani sono raggianti. Il buon Totò domani alle otto sarà in ufficio per continuare a governare la Sicilia. Per fare degnamente politica in Italia ci vuole una bella condanna. Cinque anni sono un buon viatico. Se fosse stato assolto avrebbe fatto una magra figura. Gli alleati lo avrebbero fatto cadere subito. I giudici lo hanno condannato soltanto perchè ha utilizzato segreti d'ufficio per favoreggiamenti personali a singoli mafiosi. Una cosa da niente. Quì per dimettersi ci vuole ben altro. E poi la gente gli vuole bene, prega per lui. Viva Totò.
LO SQUALLORE NON HA LIMITI. VADO IN BAGNO A VOMITARE.

25 commenti:

iris ha detto...

è una vergogna...IO NON FACCIO PARTE DI TUTTE QUELLE PERSONE STUPIDE E VUOTE che fanno dell' italia il paese che ormai è diventato...è ridicolo andare a pregare affinchè una persona amorfa mafiosa ladra vigliacca sia assolta...e dopo si festeggia pure...VERGOGNA...e adesso teniamocelo e continuiamo a pregare..ma non per Totò..ma per noi!?!?

Lagos ha detto...

Sono i peggiori politici di sempre. Fanno schifo. Come fanno a non vergognarsi e continuare a rimanere comodamente seduti sulle loro poltrone? La Sicilia non nessuna speranza...

Liberamente ha detto...

e poi ci meravigliamo se all'extracomunitario che investi ubriaco dei ragazzi qualcuno ha offerta un contratto di sponsorizzazione di una marca di abbigliamento!!!

è proprio vero freesud che più condanne hai, meglio è!!!

ti seguo a vomitare!!! ;-(

albertoinfo ha detto...

In un paese civile Cuffaro sarebbe stato cacciato a calci nel sedere all'inizio della sua carriera, quando più volte insultò il buon nome dei giudici del pool di Palermo.
Ai politici lui piace, ha una "bella" parlantina ed è uno ostinato (oserei che rasenta l'ignoranza più bieca) e dopo questa "prova d'onore" è entrato a pieno titolo nel "paradiso dei meritevoli".
Oggi la carriera se la fanno anche così :-(
Io spero solo che ci siano ancora tanti giudici zelanti come quelli del processo all'Udeur di Mastella, e che escano allo scoperto, ora ne abbiamo bisogno.

un caro saluto, a tutti voi che sapete e protestate.
W la Sicilia!
alberto

Lefteca ha detto...

Condivido in pieno e riporto sul mio blog.

www.lefteca.wordpress.com

Anonimo ha detto...

Io non capisco una cosa: Cuffaro è stato condannato per favoreggiamento semplice senza l'aggravante mafiosa.... ma chi avrebbe favorito il Cuffaro se, tra gli altri, quell'Aiello che nel medesimo processo e con la stessa sentenza viene condannato a 14 anni per associazione mafiosa ed altri reati connessi!!!
In un processo, gli stessi giudici condannano tizio perchè è mafioso, ma non condannano Caio per aver favorito lo stesso mafioso, ma solo per averlo favorito e basta!... che senso ha?
Cos'è un'offesa all'intelligenza??

europa futura ha detto...

Faccia di bronzo !
sembra proprio un eufemismo.

Che ne direste se un tribunale sentenziasse che il vostro amministratore di condominio è un ladro? E cosa pensereste se una sentenza stabilisse che il fidanzato di vostra figlia è uno stupratore? Accettereste in casa vostra come baby-sitter un pedofilo conclamato sebbene, ahinoi, non ancora condannato? Affidereste i risparmi di una vita ad un figuro che puzza di truffa a chilometri di distanza, solo perché la verità giudiziaria ancora non ha messo un punto fermo?



Noi pensiamo di no. Semplicemente perché il garantismo è concetto che attiene al mondo giudiziario in cui si forma una verità parziale, la verità giudiziaria appunto. Non la verità in assoluto. Il grande equivoco su cui fanno leva i farabutti d'Italia è quello di farci credere che, se una persona non è condannata allora è onesta. Domanda: quante persone disoneste conosciamo, che tuttavia non sono mai state condannate in tribunale? Allora forse dobbiamo finalmente riappropriarci del significato delle parole e delle idee e tornare a far valere anche altre verità, non meno importanti di quella giudiziaria:la verità etica, la verità morale, la verità politica e quella storica, per esempio.

E se dobbiamo ancora sopportare il peso di un presidente di regione pregiudicato, possiamo comunque evitare di rendergli omaggio ogni volta che viene nelle nostre città, nei nostri paesi, nelle nostre comunità.

Scaviamolo finalmente il solco, una linea di confine fra Noi e loro. Facciamogli capire che la legalità e l'illegalità stanno su sponde opposte ed inconciliabili e che c'è poco, molto poco da essere contenti se una verità giudiziaria, peraltro comunque pesantissima (favoreggiamento!) non include la parola mafia. Sul piano etico, morale e politico, il pregiudicato Cuffaro Salvatore dovrebbe avere un briciolo di dignità e scomparire dal proscenio, perché il disgusto che alberga nelle persone oneste non ammette giudizi di appello.

Peraltro, nonostante i tentativi di minimizzare la cosa, il pregiudicato Cuffaro Salvatore, non è persona onesta, anche ai sensi di Legge.

Torniamo a pensare con la nostra testa, domandiamoci: "Ma l'anti-politica è fuori o dentro il Parlamento?" Con mezzo UDEUR inquisito, il Padrone di un partito che rappresenta l' 1,4% degli italiani dimesso da Ministro, la di lui moglie arrestata insieme al di lui consuocero e tutto, dicasi tutto, il Parlamento bipartisan gli esprime solidarietà ed attacca i Giudici come succede in Colombia.

Ma chi è veramente anti-politico e dove risiede realmente l'anti-Stato. Riusciamo finalmente a dire "basta!" ai vari Berlusconi che si inventano le toghe rosse, D'Alema che attacca i Forleo, Mastella che leva dai piedi i DeMagistris ed un CSM che ha dimenticato che deve operare in nome de popolo italiano e non della Casta?

Liberiamoci e torneremo a respirare

spadafora live ha detto...

………CONTINUA………Il governatore siculo, infatti sorvolando con noncuranza sul fatto che un tribunale gli abbia affibbiato 5 anni, sorvolando anche sul fatto che lo stesso tribunale ha deciso di INTERDIRLO, si limita ad innescare una polemica con il procuratore antimafia Grasso, registrando , per la prima volta, la condanna come vittoria processuale, e dichiara che non pensa minimamente alle dimissioni.

Ma dico siamo impazziti? Qualunque persona onesta, intelligente, retta, virtuosa, si sarebbe limitata a prendere atto e a lasciare la poltrona, lui no, lui accetta con stoicismo una condanna e torna al lavoro nella poltrona politica più rilevante dell’isola.

Ancor più stupefacenti le motivazioni, Cuffaro ha vinto perchè non e’ mafioso (anche se su questo…), non ha di certo perso credibilità con una condanna a 60 mesi………CONTINUA………
http://spadafora-live.blogspot.com/

Nicola Andrucci ha detto...

Cuffaro condannato a 5 anni per favoreggiamento, si è detto soddisfatto. E cosa vuoi che sia un favoreggiamento? Non è stata riconosciuta l'aggravante di favoreggiamento a Cosa Nostra.
Le preghiere di Cuffaro non sono bastate, la condanna è arrivata, ma Cuffaro è felice, si sfrega le mani... Ecco, una cosa così può succedere solo in questa italia...
Cuffaro è stato interdetto dai pubblici uffici, ma resterà Presidente della Regione Siciliana. Un'altra cosa che può succedere solo in italia...
Cuffaro, condannato e felice, esce dal Tribunale quasi trionfante. In italia infatti, i precedenti penali fanno curriculum...

Stanton ha detto...

Se riuscissimo a trovarci tutti insieme forse potremmo far sentire la nostra voce!Possibile che nessuno debba sentire che c'è qualcuno che in Sicilia non CI STA!?

Jaku ha detto...

Ce vorrebbe la rivoluzione per mandarli tutti a casa. Sarà un agonia lunga ve lo dico io... Siamo troppo buoni e alla fine se sta tutti a casa e quando si può se friga anche noi.
Ma almeno dell'ambiente abbiate rispetto, FATE LA RACCOLATA DIFFERENZIATA, nn producendo merda da termovalorizzare.

PePiTo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
FuoriTempo ha detto...

Ce lo meritiamo Cuffaro, ce lo meritiamo.

infabulas ha detto...

sono allibito!!! noi siciliani non ci meritano questo!! scendiamo in piazza alziamo la testa... sono loro nuddru ammiscatu cu nenti!! no noi !!!
vi invito a vedere questo video http://it.youtube.com/watch?v=F5MZmJLMQ9Y per capire chi è realmente il nostro faccia da bronzo presidente di mafiopoli... che schifo! non è possibile che nello stesso processo tizio è mafioso condannato e caio no!! e non è possibile che chi favorisce il singolo non è mafioso anche se il singolo è mafioso e condannato... ma che legge è questa? mi vien da pensare che la corruzione sta anche nella magistratura!! che vergogna di stato che siamo!!

Angela ha detto...

http://www.petitiononline.com/d1i2m3i4/petition.html
firmate e fate firmare la petizione che chiede le dimissioni di Cuffaro!

freesud ha detto...

Il nostro car Presidente ha festeggiato la condanna con un bel vassoio di cannoli. Ci vuole proprio una bella faccia da culo. Bisogna contestarlo in ogni angolo della Sicilia. Per una volta dobbiamo alzare la testa almeno fino all'orlo della tazza del wc. Non possiamo sempre rimanere immersi profondamente nella merda!

Anonimo ha detto...

Da Pinocchio, di Collodi:
"Il giudice era uno scimmione della razza dei Gorilla: un vecchio
scimmione rispettabile per la sua grave età, per la sua barba bianca e
specialmente per i suoi occhiali d’oro, senza vetri, che era costretto a
portare continuamente, a motivo di una flussione d’occhi, che lo tormentava da parecchi anni.
Pinocchio, alla presenza del giudice, raccontò per filo e per segno l’iniqua frode, di cui era stato vittima; dette il nome, il cognome e i connotati dei malandrini, e finì col chiedere giustizia.
Il giudice lo ascoltò con molta benignità: prese vivissima arte al racconto: s’intenerì, si commosse: e quando il burattino non ebbe più nulla da dire, allungò la mano e suonò il campanello.
A quella scampanellata comparvero subito due can mastini vestiti da
giandarmi.
Allora il giudice, accennando Pinocchio ai giandarmi, disse loro:
— Quel povero diavolo è stato derubato di quattro monete d’oro: piglia-
telo dunque e mettetelo subito in prigione.
Il burattino, sentendosi dare questa sentenza fra capo e collo, rimase di
princisbecco e voleva protestare: ma i giandarmi, a scanso di perditempi
inutili, gli tapparono la bocca e lo condussero in gattabuia.
E lì v’ebbe a rimanere quattro mesi: quattro lunghissimi mesi: e vi sa-
rebbe rimasto anche di più, se non si fosse dato un caso fortunatissimo.
Perché bisogna sapere che il giovane Imperatore che regnava nella città
di Acchiappa-citrulli, avendo riportato una gran vittoria contro i suoi nemici, ordinò grandi feste pubbliche, luminarie, fuochi artificiali, corse di barberi e velocipedi, e in segno di maggiore esultanza, volle che fossero aperte le carceri e mandati fuori tutti i malandrini.
— Se escono di prigione gli altri, voglio uscire anch’io, — disse Pinoc-
chio al carceriere.
— Voi no, — rispose il carceriere, — perché voi non siete del bel numero...
— Domando scusa, — replicò Pinocchio, — sono un malandrino anch'io.
— In questo caso avete mille ragioni, — disse il carceriere; e levandosi
il berretto rispettosamente e salutandolo, gli aprì le porte della prigione e
lo lasciò scappare.

Sandro ha detto...

Avete visto come lo difendevano Casini, Berlusconi e gli altri? e pensare che grazie a Mastella probablmente tra qualche mese gli amici Cuffaro saranno di nuovo al Governo...

Ariel ha detto...

Cuffaro non vuole dimettersi.Cuffaro lo caccerei a calci nel sedere.Ma quelli che lo appoggiano e hanno ancora il coraggio di dire ''ma non è stato condannato definitivamente...'' e lo difendono ancora e lo credono ancora innocente...non sono peggio di lui?

caramella-fondente ha detto...

Nel canto XIX dell’”Inferno” Dante mette i simoniaci, coloro che fanno turpe mercato delle cose sacre, che sono fitti dentro fori da cui sporgono le piante di piedi accese e le gambe “infino al grosso”.
Nel canto XXI e XXII si trovano i barattieri, coloro che per lucro o per utile personale fecero mercato delle cose pubbliche, che stanno tuffati nella pece bollente, sotto la guardia di diavoli, armati di raffi.
Nel canto XXIII vi sono gl’ipocriti, che camminano eternamente gravati da una cappa di piombo.
Assistendo allo scandalo dei politici e di individui alla politica collegati nella gestione di posti di lavoro nella pubblica amministrazione e di appalti, vediamo sfilare un’enorme schiera nello stesso tempo simoniaca, barattiera ed ipocrita.

maria ha detto...

sono una frequentatrice della Sicilia, e ne conosco gli aspetti migliori (ci sono anche quelli)oltre a quelli peggiori.
Dopo un mio patetico sfogo sul blog di Sandro Zagatti, freesud mi ha lanciato un messaggio. Raccolgo e invito a visitare il blog di Mario Francescato.
Comunque: non si arriva fino al bagno, è incontenibile il conato, purtroppo ci sporchiamo le scarpe.

Blimunda ha detto...

Ahimè occorre vaccinarsi da certe brutture, il virus portebbe portare conati di vomito perpetui...

luipoAlberto ha detto...

...peccato che il "coraggioso" Prodi abbia or ora conquistato la fiducia "netta" della Camera dei Deputati, 326 a 265, 25 voti oltre il necessario; adesso non resta che giungere - se necessario - allo scioglimento del Senato (se non concedesse la fiducia), consesso composto e fondato su norme "porcelle", e con i radicali lasciati fuori dall'uscio...
Dopodichè, come per i conclavi medievali e in qualità di Popolo Sovrano, non ci resta che rinchiuderli tutti a Montecitorio, senza cibo nè acqua, finchè non avranno partorito una nuova LEGGE ELETTORALE degna di questo nome!
W Pancho Villa!, W Zapatero! W la fantasia al potere! (e tutti i dini e i mastella ai lavori socialmente utili, però ...)
PS: è apparentemente OT, ma il TGr-Campania ha annunciato, in questo istante, che alcuni camorristi sono stati riconosciuti dalle forze dell'ordine fra chi manifestava davanti all'entrata delle discariche; ma che strano...!

ablar ha detto...

gasp

fatanuda ha detto...

liberi dalla Casta, fuori da ogni corporazione fascista, contro la cattopedofilia

per la libertà di pensiero e d'azione, per la democrazia reale

vota la liberazione, sostieni Romano Prodi. stai dalla parte della Fatanuda



www.fatanuda.splinder.com