Ribera Online Tv

Loading...

11 febbraio 2008

E se un giorno ti svegliassi Totò Cuffaro?

Una ipotesi sconvolgente per ognuno di noi!

La casa editrice di Palermo NAVARRA EDITORE vuole contribuire attivamente al processo di DECUFFARIZZAZIONE dell'isola. La riflessione sul futuro della Sicilia, passa, anche, attraverso la cultura pensata come vero veicolo di denuncia e costruzione di coscienza critica. Per questo, a fine febbraio, uscirà un libro, scritto dal marsalese Renato Polizzi, che con una narrazione divertente e ricca di battute effettua una riflessione amara e critica sulla Sicilia e sul Cuffarismo:

Antonio giovane siciliano laureato in giurisprudenza e praticante presso un importante studio una mattina si sveglia e si accorge di aver subito una metamorfosi : è diventato Totò Cuffarò. Convinto di essere afflitto da una rara malattia Antonio con l’aiuto dei genitori affida la diagnosi al dottor Gaudino uno di quei medici in grado di collegare il sintomo del malato con il nome e la clinica privata o ospedale pubblico del Nord corrispondente all’interno della sua agenda telefonica.
Ma lo sconvolgimento iniziale lascia presto il posto all’indifferenza: una tale trasformazione sembra ordinaria nella nostra Terra. Prende il via così una satira pungente su stereotipi e atteggiamenti tipici della cultura siciliana ed è facile scoprire come possiamo rintracciare un po’ di Totò Cuffaro in tutti noi.

Per contribuire alla scelta del titolo del libro clicca quì.

Lo staff freesud non poteva tirarsi indietro e quindi contribuisce attivamente alla campagna promozionale " e se un giorno ti svegliassi Totò Cuffaro".

Per leggere in anteprima i primi DUE CAPITOLI del libro clicca quì.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

l'incipit è divertente e promette bene e poi credo sia una bella iniziativa...ma vorrei chiedere alkl'autore...è autobiografico???

Anonimo ha detto...

se un giorno mi risvegliassi cuffaro diventerei di colpo proprietario di non so quante imprese, socio di non so quante società, proprietario di non so quanto autobus...e sopratutto sarei costretto a "VASARI"(baciare) tutti i miei amici e conoscenti e offrire loro tanti cannoli....hih hi hih ...

Anonimo ha detto...

ho letto i capitoli, fanno mkorire dal ridere e fanno anche pensare