I Modena City Ramblers su riberaonline

Un sentito ringraziamento va alla band
Modena City Ramblers per aver composto la canzone
"I Cento Passi" che ha dimostrato una grande sensibilità nei confronti del Sud e della figura di Peppino Impastato. Ancora grazie per averci concesso allo Staff freesud di intervistarli.
Domanda: Perchè un eroe come peppino Impastato viene "snobbato" dalla politca e dai media?MCR: "Mah...non crediamo che, oggi come oggi, sia del tutto vero che la vicenda, la vita e, soprattutto, la militanza di peppino siano snobbate dai media e dalla politica...Almeno quì da noi, in Emilia , grazie soprattutto alla grande pubblicità che è arrivata col successo del film di Giordana, la figura di Peppino Impastato è assurta a
simbolo di un certo modo di lottare contro i "poteri forti". Certo è, comunque, che Peppino, proprio per com'era e come "agiva", costituiva e tuttora risulta
un personaggio scomodo, e con personaggi di questo tipo è difficile appropriarsi del nome e strumentalizzarne la memoria per i propri fini di bottega (gioco tipico del fare politica in Italia). Questa può essere la ragione per cui Peppino
non va granchè "di moda" tra una certa politica... Domanda: Come pensate si possa uscire dalla morsa delle mafie che attanagliano il sud dell'Italia?MCR: E' una domanda troppo impegnativa per darvi una risposta come gruppo di musicisti: le nostre risposte, o meglio le nostre riflessioni al riguardo, ci sono, e stanno nelle canzoni che abbiamo scritto, o interpretato. Potremmo dare una risposta chiaramente scontata, da cittadini emiliani. Da persone figlie di una cultura di sinistra che parte dalle lotte sociali e politiche dei primi del '900, da un modo di condividere queste lotte e le sfide della vita che ha trovato nella cooperazione e nel rispetto delle regole civili una solida ragione d'essere e un modo di identificarsi con la propria terra. Ma ci rendiamo conto che è troppo facile avere la verità in mano da un osservatorio lontano mille chilometri...e dare risposte che forse non spettano del tutto a noi.
Noi siamo lo stato, ma anche i siciliani ( o i calabresi, i pugliesi e i campani) lo sono. Assieme, come Stato, dobbiamo lottare, per la Legge e per i Diritti. Ma c'è anche
un aspetto culturale, che è evidente. E che ci sembra tuttora l'anello debole del sistema. In questo senso, riteniamo importantissime le esperienze di cooperative come
Libera Terra che, alla base, fanno e diffondono (tra mille difficoltà e ostracismi) cultura antimafia.
Domanda: Voi, un gruppo del Nord, avete composto una bellissima canzone contro la mafia...perchè solo poche band del sud sensibilizzano i giovani su questo punto?MCR: Bè, non possiamo essere noi a rispondere. Proprio perchè viviamo lontano...e per le considerazioni di cui alla precedente domanda...ma è poi vero che i gruppi del sud non sono sensibili alla questione?
Forse, semplicemente, non hanno esposizione...